Novara celebra la memoria di Giovanni “Nini” Udovicich, giocatore simbolo che ha indossato la maglia azzurra dal 1958 al 1976, collezionando il record di 516 presenze con il club tra Serie B e Serie C. La società azzurra ha così deciso di ricordarlo con la creazione del Memorial Nini Udovicich, torneo che si disputerà a Novarello il 30 e 31 maggio 2026 e a cui prenderanno parte 40 società del centro e nord Italia, con circa 500 ragazzi nati nel 2017 che saranno coinvolti.
L’evento è stato presentato in una conferenza stampa all’auditorium del villaggio azzurro di Novarello nella mattinata del 18 maggio.
Presenta l’evento Mattia Venturini, responsabile area sport di Novarello: «Il primo memorial dedicato a Nini Udovicich racchiude un po’ tutti i nostri valori come centro sportivo: il legame con la tradizione, qui rappresentata da una figura che ha scritto la storia del Novara e della novaresità, e il futuro, qui rappresentato dai giovani ragazzi che prenderanno parte al torneo».
Presente anche una sedia vuota, dedicata allo scomparso Tito De Rosa, parte attiva nell’organizzazione del memorial prima della sua scomparsa lo scorso 5 maggio: «Tito rappresentava con forza la novaresità, e questa sedia è per noi tutt’altro che vuota quest’oggi. Tito si è speso fino all’ultimo per organizzare questo torneo, e ha fatto l’impossibile per rendere realtà questo memorial. Questo evento non sarà solo un memorial a Udovicich, ma sarà anche dedicato a Tito De Rosa, al quale abbiamo deciso di intitolare il premio di miglior giocatore del torneo», prosegue Venturini.
Parola poi a Franco Locatelli della F.F.S. Events, società che ha organizzato il memorial: «Negli ultimi due anni abbiamo organizzato diversi tornei tra Piemonte e Lombardia, e quando il mio collega ha avuto l’idea di ricordare Nini Udovicich ci siamo messi subito in pista per creare l’evento più importante e prestigioso che la nostra società abbia mai organizzato». Un prestigio che si nota subito osservando i nomi di alcune delle squadre coinvolte: Milan, Bologna, Fiorentina, Torino, Como ed Empoli alle quali si aggiungono realtà importanti di Serie C come Pro Sesto, Renate, Lecco, Pergolettese, Piacenza e Pro Patria.
Locatelli spiega anche come sarà strutturato il memorial: «Il torneo si svolgerà in due fasi: il 30 maggio si affronteranno 29 squadre in quattro partite casuali, come nel nuovo format della UEFA Champions League, che determineranno una prima classifica. Da questa verranno estratte le squadre che faranno parte dei 10 gironi da 4 che verranno creati domenica 31 maggio, con l’inserimento delle ultime 11 squadre: da lì si partirà con un formato classico, che culminerà in ottavi, quarti di finale, semifinali e la finale per coronare il vincitore».
Il ricordo di Udovicich e di Tito De Rosa
Si prosegue poi a celebrare la memoria di Tito De Rosa, con le parole del fratello Aldo De Rosa: «Tito aveva nell’organizzazione e nell’aggregazione il suo punto di forza. Amava lo sport, dal tennis al calcio, e quante volte si è seduto qui per parlare di eventi in cui è stato coinvolto in prima persona! Ci sono tante cose che si possono dire di mio fratello: la più importante è che fino all’ultimo si è prodigato per la realizzazione di questo torneo, gli piaceva molto l’idea che fosse dedicato ai giovanissimi, per questa dicotomia tra vecchie glorie e futuro del calcio. Era anche sempre coinvolto nel sociale, e aveva il pallino di organizzare un’associazione per le persone bisognose. Un desiderio che noi, come famiglie, cercheremo di portare avanti».
A ricordare Nini Udovicich c’è anche Luigi Blasi, presidente del Bulè Bellinzago, club dilettantistico di Bellinzago Novarese coinvolto nell’organizzazione del memorial: «Nini è stato unico, lui che ha dato tutto per questa maglia quando forse, con tutto il rispetto, avrebbe meritato anche qualcosina in più. Penso che basti questo ricordo per descrivere la persona: stagione 2011/12, Novara in Serie A, lui in coda a fare l’abbonamento, quando avrebbe meritato una poltrona con il suo nome scritto sopra in tribuna d’onore. Ringrazio tutti per avermi dato l’opportunità di celebrare la sua memoria».
L’evento sarà patrocinato dalla FIGC, dal Novara Calcio Senior e dalla Città di Novara, rappresentata dal vicesindaco Ivan De Grandis: «Dare il patrocinio a un evento come questo, come città, ci sembrava doveroso. Così come era doveroso ricordare Tito, che ha fatto di tutto per organizzare il memorial, facendo quell’anima capace di unire le persone per progetti come questo. Udovicich poi è per me una figura importante, visto che nel 2022, appena insediato come assessore, ho preso parte alla cerimonia di inaugurazione della Curva Nord a suo nome nello stadio Silvio Piola. Nini è una di quelle figure di valore del calcio che vanno celebrate e raccontate, il modello del calciatore da seguire, e siamo orgogliosi di poterlo ricordare con questo evento dedicato ai più giovani».
Al memorial ci sarà anche spazio per la beneficenza: sarà infatti ospite il Centro Novarese di Aiuto all’Infanzia, a cui sarà dedicata una raccolta benefica nel corso dell’evento. Un modo ulteriore di ricordare due figure importanti della storia del calcio novarese, nel segno dell’aiuto verso il prossimo.








