La sicurezza urbana torna a infiammare il dibattito politico a Novara. Da una parte le minoranze, che denunciano una situazione di crescente criticità nelle strade cittadine; dall’altra l’amministrazione, che si scontra con ostacoli burocratici e normativi legati all’assunzione di nuovo personale. A innescare la miccia sono state una mozione urgente presentata dal gruppo del Partito Democratico e un’interrogazione del Movimento 5 Stelle, a cui ha replicato a stretto giro l’assessore alla Sicurezza, Luca Piantanida.
L’atto d’accusa delle minoranze: «Politiche insufficienti e organico carente»
Il documento depositato dai consiglieri dem fotografa una città in cui si registrano «con sempre maggiore frequenza risse nelle aree della movida , disordini e violenze notturne , oltre ad attività di spaccio, specialmente nei pressi della stazione ferroviaria, e diffusi fenomeni di microcriminalità come furti in appartamenti e garage».
Secondo il PD, le politiche adottate finora dalla giunta Canelli si sono dimostrate del tutto insufficienti per arginare degrado e violenza. Al centro delle critiche c’è soprattutto la carenza di organico della Polizia Locale. Con la mozione, l’opposizione chiede all’amministrazione di «avviare un piano straordinario di assunzioni per colmare un vuoto stimato in almeno 15 unità , estendendo stabilmente il servizio nelle ore serali e notturne e adottando misure più incisive contro i locali problematici».
Il Movimento 5 Stelle, dal canto suo, ha presentato un’interrogazione alla luce degli episodi avvenuti nelle ultime ore in diversi punti della città. «È doveroso riconoscere il lavoro delle forze dell’ordine: ancora una volta il loro intervento tempestivo ha evitato conseguenze ben più gravi – sottolineano i 5 Stelle – ma è inaccettabile che vengano lasciate sole a gestire un problema strutturale».
La replica dell’assessore Piantanida: il nodo dei concorsi
Interpellato sulle richieste della minoranza, l’assessore Luca Piantanida non si nasconde e affronta il nodo del personale: «Giustamente le minoranze chiedono un incremento dell’organico della Polizia Locale, un obiettivo al quale cerchiamo di arrivare da anni. Noi continuiamo a fare concorsi, ma abbiamo un duplice problema: da un lato dobbiamo coprire i pensionamenti, dall’altro abbiamo bisogno di giovani agenti per rafforzare le pattuglie e i reparti che sono diventati centrali per il controllo e la prevenzione».
Il vero ostacolo, spiega Piantanida, è il turn-over lampo dei neoassunti. «La maggior parte di chi vince il concorso a Novara, lo vince anche in altre città o in altri enti. Vengono qui, fanno il corso regionale, prendono la qualifica di polizia giudiziaria e poi, dopo due o tre mesi, se ne vanno». Un fenomeno frustrante contro il quale il Comune ha le armi spuntate: «L’amministrazione locale non può vietare a un dipendente di licenziarsi. Servirebbe un cambiamento della normativa nazionale per vincolare chi viene formato».
Il piano per l’estate: straordinari e “nucleo stazione”
Nonostante le difficoltà d’organico, l’assessorato sta correndo ai ripari in vista dei mesi più caldi, rispondendo indirettamente anche all’allarme lanciato dal PD. «Per il periodo estivo – annuncia Piantanida – stiamo cercando di far coprire il turno notturno in alcune giornate del fine settimana ricorrendo agli straordinari».
Massima attenzione sarà dedicata alle zone più calde e alla movida: in estate, il “nucleo stazione” della Polizia Locale sarà potenziato anche dal comando operativo che verrà costruito dove ora si trova la sala scommesse della stazione. Inoltre, l’assessore assicura «una stretta sui locali della movida, con controlli mirati nelle situazioni in cui viene segnalata la somministrazione di alcolici ai minorenni».







