Trecate, la mossa della Lega: Capoccia in lista. Il segretario Giordano: «Criscuolo? Un voto buttato»

Non è solo un ingresso in lista. È un’operazione politica vera e propria, che ridisegna gli equilibri del centrodestra a Trecate. La Lega, dopo mesi di affanno, prova a tornare perno della coalizione a sostegno di Roberto Minera e lo fa portando dentro anche il mondo civico di Giorgio Capoccia. Un passaggio che ha un peso specifico chiaro: allargare il perimetro, ma soprattutto ricompattare ciò che negli ultimi anni si era frantumato.

A guidare questa fase è Andrea Volpi, ex sindaco di Cerano e oggi riferimento leghista su Trecate, che sarà capolista. Una scelta che non è neutra: per il partito, Volpi rappresenta l’idea di una Lega amministrativa, capace di tenere insieme pezzi diversi e riportare ordine in una struttura locale che, fino a poco tempo fa, era praticamente svuotata.

Non è un caso che l’operazione passi anche dal recupero di figure uscite o rimaste ai margini: torna l’ex consigliere dell’amministrazione guidata da Federico Binatti, Mattia Felicetta, che si era allontanato dal partito proprio nel pieno delle tensioni interne, e l’ex consigliera, seppur per pochi mesi, Alessandra Raimondi. Sullo sfondo resta la possibile riattivazione di Patrizia Dattrino, che aveva però annunciato l’addio alla politica.

Il dato politico è uno: la Lega prova a ricostruire una classe dirigente e a rimettere insieme una filiera che si era spezzata. Con un effetto immediato: le liste civiche a sostegno di Minera scendono da tre a due.

Dentro questa strategia si inserisce l’accordo con Capoccia. Ex assessore “defenestrato” da Binatti, nel 2021 aveva scelto la rottura candidandosi sindaco con una propria lista civica, riuscendo a conquistare un seggio in consiglio comunale. Oggi quel percorso autonomo si chiude con un rientro, seppur da indipendente, dentro il perimetro della coalizione.

Il suo percorso politico è stato, però, anche segnato da momenti di forte contrasto con l’ex amministrazione: nel 2022, infatti, Capoccia aveva presentato una denuncia-querela nei confronti dell’allora primo cittadino Binatti e dell’ex assessore Giovanni Varone, anche lui successivamente estromesso dalla giunta, e ora vicino a Forza Italia.

Soddisfatto dell’operazione è il segretario provinciale della Lega Massimo Giordano che non risparmia toni netti. Nel mirino finisce Alessandro Pasca, ex assessore di Binatti e che di recente aveva annunciato il suo avvicinamento al comitato di Vannacci: «A Trecate la Lega era ridotta a un solo iscritto, lui – afferma Giordano -. Oggi ripartiamo grazie al lavoro di Volpi, che ha esperienza amministrativa e capacità di tenere insieme. Abbiamo recuperato Felicetta e riportato entusiasmo. Finalmente aria nuova per la Lega».

Parole che non sono solo una rivendicazione, ma un messaggio politico: il Carroccio archivia una fase e ne apre un’altra, con l’ambizione di tornare protagonista.

E se la ricostruzione interna è il primo obiettivo, il secondo è marcare il campo nel centrodestra. Non a caso Giordano attacca frontalmente la candidata civica di destra Rosa Criscuolo: «Votarla significa disperdere voti. Criscuolo è Binatti e Binatti è Criscuolo. La loro operazione è un maquillage della politica».

Una linea, insomma, che punta a delegittimare ogni alternativa interna e a ricondurre il voto su Minera. In altre parole, la Lega prova a trasformare una candidatura in una scelta obbligata per l’elettorato di area.

© 2026 La Voce di Novara
Riproduzione Riservata

Immagine di Cecilia Colli

Cecilia Colli

Novarese, giornalista professionista, ha lavorato per settimanali e tv. A La Voce di Novara ha il ruolo di direttore