Nel cuore dell’arte romanica: il duomo svela il suo antico mosaico

C’è una Novara nascosta, un tesoro custodito nel cuore pulsante della città, pronto a rivelarsi agli occhi più curiosi. Domenica 8 marzo, a partire dalle 15, il duomo di Novara si trasformerà in una vera e propria macchina del tempo, grazie a un’apertura straordinaria promossa e curata dalla delegazione FAI del territorio. L’iniziativa offrirà a cittadini e turisti un momento speciale: l’opportunità di ammirare, a distanza ravvicinata, lo straordinario mosaico dell’antico presbiterio.

Un viaggio nei colori del Medioevo

Questo eccezionale reperto non è solo un semplice frammento del passato, ma rappresenta una preziosissima e vibrante testimonianza della precedente cattedrale. Raro esempio di arte medievale ancora magnificamente conservato, il mosaico costituisce un vero e proprio viaggio nella storia e nell’arte di Novara, capace di restituire la temperie culturale ed estetica di secoli lontani. I partecipanti potranno scoprire dettagli iconografici, cromatismi e curiosità storiche, lasciandosi avvolgere dalla bellezza artistica e architettonica dell’intera cattedrale.

L’appuntamento sarà articolato con visite organizzate su turni, pensate per garantire a ciascun visitatore un’esperienza attenta e non frettolosa. Per assicurarsi un posto in questo suggestivo itinerario nel Romanico, l’organizzazione consiglia caldamente la prenotazione.

Come partecipare e sostenere il FAI

Gli interessati possono richiedere informazioni e riservare la propria visita scrivendo all’indirizzo e-mail novara@delegazionefai.fondoambiente.it. La partecipazione prevede un contributo minimo suggerito che andrà interamente a sostenere le preziose attività di tutela del territorio: 15 euro per il pubblico e 10 euro per chi è già regolarmente iscritto al FAI.

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