Cambio di gestore in corso d’anno per il servizio di assistenza educativa dedicato agli alunni con disabilità nelle scuole cittadine – dal nido alle media – e per le attività di pre e post scuola. A partire dal 1° marzo il servizio passerà alla cooperativa sociale Accento di Reggio Emilia, realtà di rilievo nel settore educativo con oltre 1.300 dipendenti.
Per il comune di Novara si tratta di una commessa complessiva da 9 milioni e mezzo di euro, che comprende non solo il supporto scolastico ma anche i centri estivi e l’accompagnamento degli studenti sui bus. La procedura di gara era stata avviata a luglio dello scorso anno, ma successivamente modificata e integrata nel mese di agosto: un iter che non ha consentito l’avvio del nuovo affidamento in coincidenza con l’inizio dell’anno scolastico, come avviene abitualmente a settembre.
L’attuale gestore, la cooperativa Alemar, ha quindi proseguito il servizio con una prima proroga fino a dicembre e una seconda fino alla fine di febbraio. A rallentare l’assegnazione ha contribuito anche il numero elevato di partecipanti: ben 13 operatori hanno preso parte alla gara, imponendo alla commissione tempi lunghi per la valutazione delle offerte.
L’appalto riguarda l’assistenza educativa per 632 bambini con disabilità – di cui 48 residenti non residenti a Novara per un valore di 7,8 milioni di euro. A questi si aggiungono il servizio di pre e post scuola (97 mila euro), l’accompagnamento sui mezzi – per i bambini di Olengo e per quelli della Buscaglia trasferiti a San Rocco – per 73 mila euro, e l’organizzazione dei centri estivi, che vale 1,5 milioni di euro. La scadenza dell’affidamento è fissata a fine luglio 2029.
L’aggiudicazione è stata formalizzata il 2 febbraio e già il giorno successivo al nuovo gestore è stato trasmesso l’elenco dei circa 130 educatori attualmente impegnati sul territorio, così da consentire il passaggio alla nuova cooperativa e garantire la continuità del servizio.
In commissione, il responsabile di Accento, il novarese Davide Vasina (in foto), ha illustrato il profilo della cooperativa, attiva da quarant’anni nell’ambito educativo. L’attuale struttura nasce nel 2017 dalla fusione tra Argento Vivo e Solidarietà 90 e opera oggi in cinque regioni – Piemonte, Emilia Romagna, Lombardia, Liguria e Toscana – seguendo percorsi che vanno dalla prima infanzia ai servizi di inclusione scolastica.
L’assessora all’Istruzione Giulia Negri (in foto) ha confermato che il nuovo affidamento entrerà in vigore dal 1 marzo e interesserà tutti i plessi cittadini. Ha inoltre sottolineato la presenza di un coordinatore con sede a Novara, figura ritenuta strategica per monitorare in modo puntuale il sistema delle sostituzioni.
Il tema dell’assistenza agli alunni con disabilità era stato al centro di forti tensioni lo scorso settembre, quando si erano sollevate polemiche sulla presunta riduzione delle ore settimanali di supporto, da cinque a quattro per bambino. Le contestazioni avevano portato anche a una manifestazione della Cgil e a richieste di dimissioni da parte del Partito Democratico nei confronti dell’assessora Negri che aveva, invece, respinto le accuse, negando qualsiasi taglio del servizio. A ricomporre il confronto era stato il sindaco Alessandro Canelli, che aveva raggiunto un’intesa con la Cgil per garantire lo stesso livello di assistenza dell’anno precedente.
Nel corso della commissione, sollecitato dai consiglieri di minoranza, in particolare dal capogruppo del Pd Nicola Fonzo, il dirigente del settore Istruzione Davide Buccolini ha spiegato che alcuni elementi dell’offerta tecnica non possono essere resi pubblici su richiesta della cooperativa vincitrice, per ragioni legate alla tutela della concorrenza. Buccolini ha evidenziato come l’offerta di Accento sia risultata la migliore tra le 13 presentate, anche grazie a una serie di proposte migliorative.
Prima della pubblicazione del bando, ha ricordato, l’amministrazione aveva incontrato i dirigenti scolastici per individuare le principali criticità del servizio e orientare così la nuova gara. Tra gli aspetti ritenuti qualificanti è presente il sistema delle sostituzioni, già strutturato nell’organizzazione interna della cooperativa, e l’ipotesi di rafforzare il rapporto tra Comune, scuole e gestore attraverso l’individuazione di un referente per ciascun istituto, figura che sarà oggetto di una successiva valutazione.
La consigliera Milù Allegra ha chiesto quale fosse il ribasso offerto in sede di gara. Buccolini ha chiarito che lo sconto economico ammonta a circa 90 mila euro, risorse che potranno eventualmente essere destinate ad aumentare il monte ore del servizio qualora si rendesse necessario.







