Novantasei giorni. Tanti ne sono passati dal 26 marzo, quando la Igor Volley Novara, all’indomani della sconfitta in gara 3 delle semifinali Scudetto, aveva annunciato la separazione da Lorenzo Bernardi, allenatore della prima squadra, dopo un avvio di 2026 piuttosto tempestoso che aveva portato dirigenza, squadra e allenatore ad essere sempre più lontani.
Un addio che, al 26 marzo, era dunque nell’aria già da diverso tempo, nonostante i presupposti di inizio stagione e il rinnovo biennale valido fino al 2027 firmato nel 2025. Per Novara era necessario cambiare, ricostruire dopo una stagione enigmatica, con ottime prestazioni da un lato e capitomboli sorprendenti dall’altro. Ma a distanza di novantasei giorni, la Igor Volley Novara è pressoché l’unica squadra di massima serie che deve ancora risolvere il rebus panchina.
Se si guarda infatti alle altre big four del nostro campionato, l’assetto in vista del prossimo anno sembra già essere deciso, con le conferme di Daniele Santarelli a Conegliano, Marco Gaspari a Scandicci e Stefano Lavarini a Milano. E anche nella parte più bassa della classifica sono arrivate, nel corso delle scorse settimane, le ufficialità di rinnovi o cambi di allenatore.
Igor Volley, una panchina tutta da decidere
L’obiettivo della società per la guida tecnica dell’annata ’26/27 è Massimo Barbolini, alla guida della Igor Volley Novara tra il 2017 e il 2020 e che, a gennaio, ha chiuso la propria parentesi al Galatasaray a causa degli attriti con l’ambiente. Nel frattempo, però, era arrivata la firma del tecnico modenese con il LOVB Los Angeles, che non sembra intenzionato a chiudere prematuramente l’accordo in vista della prossima stagione.
La Igor Volley, di fatto, non può fare molto per sbloccare la situazione: sono Barbolini e la società statunitense a dover trovare l’accordo per la loro prematura separazione. Ma più passa il tempo e più crescono i dubbi: Massimo Barbolini tornerà davvero a Novara?
Una situazione spinosa, soprattutto se si considera che ormai il mese di luglio è alle porte e coach Barbolini sarà impegnato con l’Italia in VNL e poi nei Campionati Europei. Ma che potrebbe avere conseguenze importanti anche sul roster costruito per la prossima stagione, verosimilmente di comune accordo con quello che doveva essere il nuovo allenatore delle zanzare (come testimonia l’arrivo di Kaja Grobelna dal Galatasaray).
Lo scenario più probabile, in caso di mancato arrivo di Massimo Barbolini, sarebbe la promozione interna di Dario Simoni, lo scorso anno vice allenatore di Lorenzo Bernardi. Una scelta sotto certi aspetti più sicura di altre, visto che Simoni conosce bene l’ambiente novarese e ha, alle sue spalle, una lunga esperienza da coach nel campionato maschile. Ma, allo stesso tempo, è una scelta che la Igor Volley dovrà compiere in tempi brevi. Perché se cambiare guida tecnica, sotto certi punti di vista, poteva essere necessario, l’attuale situazione panchina non ha certo lanciato segnali positivi.
Riparte la campagna abbonamenti
Intanto, la Igor Volley Novara ha definito le date della campagna abbonamenti per la stagione 2026/27. Il 31 agosto si partirà con il diritto di prelazione riservata ai vecchi abbonati, mentre il 16 settembre si aprirà la vendita libera, che chiuderà alla prima partita interna di campionato. Ancora da definire, invece, i prezzi e i pacchetti, che verranno definiti nelle prossime settimane.








