Alla vigilia della scadenza ufficiale del Pnrr, la Provincia di Novara ha presentato il bilancio degli interventi realizzati sull’edilizia scolastica di competenza. Il programma ha coinvolto nove istituti superiori tra Novara, Borgomanero, Gozzano e Arona, con dieci cantieri attivati e un investimento complessivo di circa 30 milioni di euro. Gli interventi hanno riguardato principalmente miglioramento sismico, efficientamento energetico, adeguamenti impiantistici e messa in sicurezza degli edifici.
La maggior parte dei lavori risulta conclusa. In alcuni casi resta da programmare l’inaugurazione, come per l’istituto Fermi di Arona, mentre per la sede centrale dell’istituto Nervi il cantiere è in fase di smantellamento dopo la fine delle lavorazioni.
Situazione più articolata all’iti Omar, dove gli interventi finanziati dal Pnrr sono terminati e hanno riguardato il consolidamento del piano terra della manica C (dove nel 2022 era crollata buona parte del tetto) con un intervento di 5 milioni Restano invece da completare lavori non finanziati dal Piano, relativi alla ricostruzione del primo piano della stessa manica con un investimento complessivo di oltre 3,3 milioni di euro tra fondi regionali e provinciali. La conclusione è prevista entro l’autunno. I lavori previsti per la manica A e B saranno invece ripresi con altri fondi.
Tra gli interventi più rilevanti, quello al liceo classico e linguistico Carlo Alberto, il più oneroso dell’intero programma, è stato completato in anticipo rispetto alle scadenze.
Il vicepresidente con delega all’edilizia scolastica Andrea Crivelli ha evidenziato anche un altro dato ritenuto significativo: «Su dieci cantieri complessivi, sette non hanno richiesto perizie in aumento dei costi. Si tratta degli interventi all’IPSIA Bellini, al distaccamento di via Don Minzoni dell’IT Da Vinci di Borgomanero, all’IIS Fermi di Arona, all’IIS Nervi, al Liceo Galilei di Gozzano e alla sede centrale dell’IPS Ravizza di Novara. Questo significa che la programmazione economica iniziale si è dimostrata adeguata e non è stato necessario reperire ulteriori risorse durante l’esecuzione dei lavori». Guardando al futuro, Crivelli ha annunciato che «entro luglio approveremo la progettazione degli interventi per gli istituti Bellini, Pascal e Bonfantini, così da poter partecipare ai prossimi bandi e candidare opere per un valore complessivo di circa 12 milioni di euro».
Il presidente della Provincia Marco Caccia ha invece richiamato il tema delle risorse per gli enti locali: «Questo risultato dimostra che, quando ci sono strumenti e finanziamenti adeguati, le Province sono in grado di operare. Il tema ora è rafforzare il ruolo degli enti intermedi e sostenere anche i Comuni».








