Trecate, primo giorno di scuola nei moduli temporanei per gli alunni della Rodari

Inizia ufficialmente l’anno scolastico delle sei classi della scuola primaria “Gianni Rodari” che svolgeranno le lezioni nei nuovi moduli scolastici temporanei alla sede degli Alpini di Trecate. È stata infatti inaugurata, nel corso del primo giorno di scuola, la struttura che accoglierà gli alunni mentre l’edificio scolastico di via Giuseppe Cassano sarà al centro dei lavori di adeguamento sismico.

I cantieri, infatti, saranno aperti per tutto l’anno scolastico, rendendo questa una soluzione necessaria per garantire continuità didattica agli alunni, che potranno così proseguire nel loro percorso formativo in spazi confortevoli e pienamente funzionali.

Ad inaugurare ufficialmente il nuovo complesso (e ad augurare un buon anno scolastico) è stato il sindaco Raffaele Sacco, al fianco della dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo “Rachel Behar” Maria Zaccato, degli assessori Anna Uboldi, Filippo Sansottera, Luca Galuppini e Rachele Devecchi e del presidente del consiglio comunale Ivan Carlone.

Rodari, tutto pronto per il nuovo anno scolastico

Un momento di festa per gli alunni che svolgeranno l’anno scolastico nella nuova sede di via Mezzano: «I bambini sono contenti di questa novità: è una piccola scuola, ma consentirà un rapporto ancora più stretto e famigliare», ha sottolineato Zaccato. «Abbiamo cercato la soluzione meno impattante per tutti, coinvolgendo solamente le classi senza rientro pomeridiano ed evitando che gli insegnanti dovessero spostarsi tra le sedi. Parliamo di un progetto partito ormai due anni fa e che pensiamo darà i suoi frutti». La struttura accoglierà in tutto sei classi, per un totale di 144 bambini, in attesa della fine dei cantieri.

«Si tratta ovviamente di una soluzione temporanea – ha aggiunto il primo cittadino Sacco – Vedremo, in base all’andamento anche negli altri lotti, se saranno necessari altri container. In questo modo siamo riusciti ad evitare di interrompere il percorso didattico dei ragazzi, garantendone la totale sicurezza mentre nell’edificio scolastico proseguono i lavori di adeguamento. Penso che sia una struttura in cui potranno trovarsi bene, con aule anche più moderne rispetto alla sede centrale».

I costi e le tempistiche dell’intervento

L’intervento, finanziato attraverso le risorse del PNRR, rappresenta un passaggio cruciale per la messa in sicurezza e l’ammodernamento del patrimonio edilizio scolastico cittadino. Per ottimizzare la gestione delle risorse e l’avanzamento del cantiere, l’opera è stata suddivisa in step operativi. Attualmente ha preso il via la Fase 1 (15 giugno-luglio 2026), che prevede un quadro economico di 940.000 euro, parte di un investimento globale stimato in 1.850.000 euro. Per l’intero arco temporale, grazie alla stretta sinergia con la direzione scolastica e all’allestimento degli spazi di via Mezzano, sarà garantita al 100% la regolare continuità didattica.

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