Borgomanero: gli studenti del Don Bosco donano 465 al Bar-In, il locale gestito da disabili

Un progetto scolastico trasformato in un gesto concreto di solidarietà. Gli studenti dell’indirizzo di Gestione e Strategia d’Impresa del liceo classico del Collegio Don Bosco di Borgomanero hanno consegnato al Bar-In di Briga Novarese una donazione di 465 euro, ricavati dalla vendita di borse in tela personalizzate realizzate nell’ambito di un percorso formativo dedicato alla creazione d’impresa.

Un risultato che arriva al culmine di un anno di lavoro, durante il quale gli studenti hanno ideato e commercializzato un prodotto nato da un’idea semplice ma ricca di significato: una borsa di tela volutamente bianca, da personalizzare liberamente, come simbolo dell’unicità di ogni persona. Un messaggio chiaro di come la diversità sia un valore aggiunto alla comunità.

Il progetto è nato da una domanda semplice, ma al tempo stesso stimolante: «Come si costruisce una startup?». Così, gli studenti delle classi terza e quarta hanno partecipato a un laboratorio realizzato in collaborazione con Zoppis Società Benefit, avendo così la possibilità di confrontarsi con professionisti del territorio e casi concreti di lavoro.

Il culmine del percorso è stato alla Fiera del Giusto, ad aprile, dove i ragazzi, gestendo autonomamente uno stand e raccontando al pubblico il proprio lavoro, hanno presentato e venduto circa 50 delle borse create. Il ricavato è stato di 465 euro, interamente destinato, come detto, al Bar-In di Briga Novarese: una realtà che offre lavoro e possibilità di crescita professionale a persone con disabilità, utilizzando l’impresa come strumento di inclusione sociale.

«Come docente, questo progetto e quanto fatto dai ragazzi mi riempie di grande soddisfazione – afferma il professor Alessandro Salbego, docente di Diritto ed Economia e coordinatore delle lezioni – Gli studenti si sono messi in gioco fidandosi di quanto proposto e hanno realizzato un lavoro che fino a pochi mesi fa sembrava impossibile. Sapere poi che tutto questo andrà ad aiutare una realtà come il Bar-In ci rende orgogliosi».

Soddisfazione espressa anche dalla dirigente scolastica del Collegio Don Bosco, Emanuela Negri: «Questo percorso ha avuto un particolare successo perché è riuscito a connettere il mondo della scuola con il tessuto imprenditoriale locale. I ragazzi hanno toccato con mano le dinamiche aziendali e elaborato una vera e propria strategia di marketing. Il coronamento è stato la visita al Bar-In, uno spazio straordinario in cui alla gestione imprenditoriale si affianca una profonda valenza di inclusione sociale. Collaborare con questa realtà, come accade ormai da anni, è per noi un’opera importante».

Ad accogliere la donazione è stata Magda Olivari, presidente di Baskin Ciuff e responsabile del Bar-In. «Ricevere questo gesto da parte di ragazzi così giovani ci emoziona profondamente. Hanno creduto nel nostro progetto e nelle persone che ogni giorno ne fanno parte. È bello vedere giovani che scelgono di aiutare altri giovani a realizzare i propri sogni».

Il progetto è però destinato a continuare: gli studenti oggi in quarta proseguiranno il percorso anche nel prossimo anno scolastico, mentre quelli di terza accompagneranno i nuovi partecipanti per garantire continuità nell’iniziativa.

L’esperienza non si concluderà con questa donazione. Gli studenti oggi in quarta proseguiranno infatti il percorso anche nel prossimo anno scolastico, mentre quelli di terza accompagneranno i nuovi partecipanti, garantendo continuità all’iniziativa. Le borse ancora disponibili saranno inoltre proposte durante futuri eventi sul territorio, proseguendo una storia che intreccia scuola, impresa e solidarietà.

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