Conti in ordine, risorse destinate alla manutenzione di edifici e strade, ma una capacità di intervento che resta limitata rispetto alle grandi questioni del territorio. È su questa distanza tra equilibrio finanziario ed efficacia dell’azione amministrativa che si è concentrato il confronto durante la seduta di oggi del consiglio provinciale di Novara. Da una parte la maggioranza, che rivendica la solidità del bilancio e la programmazione degli interventi; dall’altra la consigliera di minoranza Sara Paladini che denuncia il progressivo indebolimento dell’ente.
«È un bilancio che si pone in continuità con il preventivo e manifesta tutta la debolezza della Provincia – ha osservato Paladini –. I conti sono in ordine, ma questo non significa che l’azione amministrativa sia efficace. Restano irrisolti problemi enormi sui quali l’ente non riesce a incidere».
La consigliera ha richiamato in particolare la dispersione scolastica, che ha definito tra le più elevate del Piemonte, la crisi occupazionale legata alle chiusure delle aziende e la mancanza di risorse per l’agricoltura. Questioni che, secondo Paladini, dimostrano quanto si sia ridotto il ruolo politico e amministrativo della Provincia.
«Siamo di fronte a uno svilimento totale dell’ente, che ormai può occuparsi soltanto dell’ordinario. Al posto del presidente, in queste condizioni, andrei a battere i pugni sui tavoli del suo partito, in Regione e al Governo», ha aggiunto, chiamando direttamente in causa il presidente Marco Caccia e la necessità di ottenere maggiori risorse e strumenti per il territorio.
Sul piano dei numeri, il bilancio consolidato 2025 del Gruppo Amministrazione Pubblica della Provincia, che comprende l’ente e le sei realtà partecipate, registra un risultato economico positivo di 753.223 euro e un patrimonio netto di 102,8 milioni di euro.
Tra gli elementi evidenziati dall’amministrazione figura il completamento del piano di rientro dell’Agenzia della Mobilità Piemontese, con la perdita interamente ripianata. Negli ultimi tre anni la Provincia non ha inoltre dovuto intervenire per coprire perdite delle proprie società partecipate, mentre la verifica dei rapporti di debito e credito non ha evidenziato difformità.
«La solidità dei conti richiede un lavoro costante di verifica e programmazione – ha sottolineato la consigliera delegata al Bilancio Marina Grassani –. Il risultato positivo del Gruppo Amministrazione Pubblica e il fatto che negli ultimi tre anni la Provincia non abbia dovuto ripianare perdite delle proprie società sono elementi significativi».
Il consiglio ha affrontato anche la variazione di bilancio numero 9, che utilizza avanzi di amministrazione e maggiori entrate per finanziare interventi di manutenzione e progettazione. Nel dettaglio, 260 mila euro sono destinati alla manutenzione straordinaria delle coperture dell’edificio provinciale di via Bovio e agli incarichi professionali per l’edilizia scolastica. Altri 139 mila euro finanziano la progettazione di interventi sulla rete stradale provinciale, con particolare attenzione alla manutenzione straordinaria dei ponti.
La variazione consente inoltre di liberare 564 mila euro legati alla chiusura anticipata di un precedente contratto d’appalto e prevede l’iscrizione di quasi 393 mila euro di nuove entrate da destinare ai servizi.
«Scuole, edifici pubblici e collegamenti stradali sono parte della vita quotidiana delle nostre comunità – ha dichiarato Caccia –. Il nostro impegno è dare continuità alla loro manutenzione e alla progettazione delle opere, accompagnando questo lavoro con una chiara distribuzione delle responsabilità e un confronto costante tra consiglieri e uffici».








