Certo chi crede, ora che la sera non si può uscire con cinema, teatri, manifestazioni sportive e culturali sospesi per le ordinanze comunali e regionali, potrebbe pregare il S. Rosario che non è solo una frusta da mostrare nei comizi.

Per tutti, credenti e meno o non credenti, c’è la possibilità finalmente di leggere un po’ di più: un giallo, un saggio, un romanzo d’amore, poesie nelle vecchie antologie e in quelle dei propri figli.

E poi la possibilità di stare un po’ di più con i nostri cari: piccoli, giovani, anziani , parlarsi un po’ di più , ricordare le cose belle vissute insieme e chi non c’è più , magari giocare a carte o a tombola anche se non è Natale o Capodanno, telefonare ad un amico che non si sente da tempo.

Lasciate spenta un po’ la Tv che tanto può solo rattristarvi con un monotono bollettino e con inutili polemiche che anche su Fb cominciano a languire.

Pregate, Amate e Leggete.

 

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Pier Luigi Tolardo

Pier Luigi Tolardo

54 anni, novarese da sempre, passioni: politica, scrittura. Blogger dal 2001.

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