Lo Stato nella situazione della pandemia con una malattia sconosciuta e nuova si è accollato molti doveri : ha ricoverato e assistito con cure costose moltissime persone. Certo si può migliorare molto per essere più pronti in questi casi e migliorare l’assistenza domiciliare ma il dato di un’assistenza sanitaria di buona qualità gratuita e universale per tutti è difficile negarlo.

In seguito alla chiusura delle attività per contenere la pandemia lo Stato ha pagato la Cassa Integrazione a milioni di lavoratori dipendenti, ha pagato ristori a milioni di lavoratori autonomi , ha continuato a pagare pensioni e stipendi, ha pagato il reddito di cittadinanza lo stesso, ha concesso bonus, detrazioni, agevolazioni fiscali, assegni e aiuti  alimentari, certo tutto questo si poteva fare  meglio e più rapidamente e non ha impedito una certa riduzione dei consumi e la perdita di molti posti di lavori ma è stato uno sforzo di assistenza senza precedenti nella storia del nostro Paese. 

Mi pare oggettivamente che lo Stato abbia fatto molto, moltissimo per i cittadini molto più che in altri momenti.

Ora cosa sta chiedendo lo Stato? Per cercare di ritornare ad una vita normale lo Stato sta chiedendo ai cittadini di vaccinarsi gratuitamente , pagando anche il permesso dal lavoro per chi dovesse assentarsi. 

Uno sforzo minimo da fare per uno Stato che ha già fatto molto e a cui chiediamo di fare ancora di più e lo Stato non è il Governo o il Sindaco di turno, lo Stato va al di là dei partiti ed è uno Stato democratico dove tutte le decisioni sono assunte da una larga maggioranza parlamentare e da Regioni elette dai cittadini.

Certo che non è accettabile che chi vuole sottrarsi alla vaccinazione poi assalti e si scontri con le forze dell’ordine, danneggi e distrugga mezzi pubblici e sedi di associazioni e minacci e picchi giornalisti. 

Lo Stato ha dei doveri nei confronti dei cittadini e i cittadini hanno dei diritti mi sembra però che l’altro lato della medaglia , quello dei Doveri dei Cittadini spesso sia sempre più assente dalla nostra cultura quotidiana. 

Condividi:

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su whatsapp
WhatsApp
Condividi su telegram
Telegram
Condividi su email
Email
Condividi su twitter
Twitter

Condividi l'articolo

Condividi su whatsapp
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su telegram
Condividi su email
Condividi su reddit
Condividi su vk

© 2020-2021 La Voce di Novara - Iscrizione al registro della stampa presso il Tribunale di Novara

Pier Luigi Tolardo

Pier Luigi Tolardo

54 anni, novarese da sempre, passioni: politica, scrittura. Blogger dal 2001.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

SEGUICI SUI SOCIAL

Condividi

Condividi su whatsapp
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su telegram
Condividi su email

Sezioni