Gesù Bambino quest’anno nasce a Kiev, nasce al buio, al freddo, al gelo, in una notte illuminata solo dai missili, in una terra invasa dai soldati della Terza Roma( così si definisce Mosca) che vogliono imporle il loro Imperatore, la loro lingua, la loro religione, la loro moneta e intanto la distruggono. 

Appena nato, riceverà l’omaggio di qualche re straniero, di passaggio che gli porterà qualche dono ma poi presto dovrà fuggire  in esilio perché potrebbe essere ucciso, portato via ai suoi genitori come tanti altri bambini ucraini.

Diranno che è peggio per lui, non doveva scegliere di nascere  a Kiev, perché non è rimasto imparziale, perché non è nato in Vaticano  perché non ha rimandato la nascita alla fine della guerra oppure perché non ha fatto finire la guerra, allora vedi che non era Dio, perché non è nato Romano più civile e più potente.

Gesù è così , sempre che nasce in mezzo ai più poveri, dove c’è più freddo e più gelo, non è un grande esperto di geopolitica, è solo un bambino il Signore del Mondo e la pace la porta solo agli uomini di buona volontà che poi sono dei pastori o comunque degli uomini fra i più deboli , insignificanti e impotenti .

Fatto sta che Gesù che lo vogliamo o no, che ci piaccia o meno, che non lo si attenda più perché i regali ce li compriamo ormai on Line, il 25 dicembre nasce a Kiev.

Condividi:

Facebook
WhatsApp
Telegram
Email
Twitter

Condividi l'articolo

© 2020-2023 La Voce di Novara - Riproduzione Riservata
Iscrizione al registro della stampa presso il Tribunale di Novara

Pier Luigi Tolardo

Pier Luigi Tolardo

54 anni, novarese da sempre, passioni: politica, scrittura. Blogger dal 2001.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

SEGUICI SUI SOCIAL

Sezioni