Un’eredità spirituale che continua a battere nel cuore della città e che, in occasione di una ricorrenza storica, si trasforma in un ricco calendario di appuntamenti aperti a tutta la cittadinanza. Novara si prepara a celebrare solennemente l’ottavo centenario della morte di San Francesco attraverso un programma promosso e organizzato congiuntamente dalle sezioni novaresi dell’Ordine Francescano Secolare e dai Frati Minori Cappuccini. Gli eventi, che intrecceranno momenti di profonda riflessione liturgica ad approfondimenti culturali, storici e teatrali, si svolgeranno tra il 1 e il 9 ottobre.
Il sipario sulle celebrazioni si alzerà la sera del 1 ottobre, alle 21, alla chiesa del convento di San Nazzaro in viale della Rimembranza 2, con lo spettacolo teatrale “Francesco di terra e di vento“, portato in scena dalla compagnia “Teatro Minimo”. La sera successiva, 2 ottobre sempre alle 21, ci si sposterà nella chiesa di Sant’Andrea, in via Maestra 10, per la conferenza “Tracce di spiritualità francescana nel novarese“, curata dallo storico don Paolo Milani.
La giornata della vigilia, il 3 ottobre, offrirà un doppio appuntamento al convento di San Nazzaro: alle 15.30 è prevista la visita guidata al convento e alla chiesa intitolata “Arte e fede a San Nazzaro della Costa“, a cura di Francesca Bergamaschi. In serata, alle 21, la comunità si raccoglierà per il momento più intimo della tradizione francescana: la celebrazione liturgica del transito di San Francesco, significativamente intitolata “Nudo sulla nuda terra“.
Il clou delle celebrazioni religiose coinciderà naturalmente con la festa del Santo, il 4 ottobre. Alle 10.30, la chiesa di San Nazzaro ospiterà la solenne celebrazione liturgica che sarà presieduta dal vescovo di Novara, monsignor Franco Giulio Brambilla. Nel pomeriggio, alle 17, si terranno i vespri e un’ulteriore celebrazione liturgica. A chiudere la giornata di festa, alle 18.30, sarà l’omaggio poetico e letterario affidato alla voce di Giorgio Battistella, che curerà l’introduzione e la recitazione de “Il racconto di san Francesco dal Canto XI del Paradiso“.
Il cartellone si chiuderà ufficialmente qualche giorno più tardi, la sera del 9 ottobre alle 21, tornando nella cornice della chiesa di Sant’Andrea per un ultimo momento di riflessione condivisa: un incontro dal titolo “San Francesco a modo mio“, che vedrà come relatrice la professoressa Elena Giannarelli. Un percorso completo per riscoprire, a otto secoli di distanza, l’attualità del messaggio del poverello di Assisi.








