Quarantadue appuntamenti per parlare di benessere, solidarietà, volontariato, ricerca, intelligenza artificiale, demografia e sostenibilità. Torna dal 16 al 21 novembre la Settimana del sociale di Confartigianato Imprese Piemonte Orientale, giunta all’ottava edizione, con un calendario di iniziative distribuite tra Novara, Verbania e Vercelli e accomunate dall’obiettivo di mettere al centro le persone e le relazioni che tengono insieme una comunità.
La manifestazione, nata dieci anni fa e interrotta per due anni durante la pandemia, propone incontri, momenti di approfondimento e occasioni di partecipazione che vanno oltre il mondo dell’artigianato e dell’impresa, coinvolgendo istituzioni, università, associazioni e realtà del volontariato.
«Siamo all’ottava edizione della Settimana del sociale, partita dieci anni fa con uno stop di due anni per la pandemia – spiega il presidente Michele Giovanardi –. Il nostro obiettivo è creare eventi, e ne abbiamo in calendario 42, che raggiungano temi e persone diverse: si parlerà di volontariato, università e ricerca, anziani, intelligenza artificiale, demografia, enciclica, sostenibilità, scrittori».
L’appuntamento di punta di quest’anno sarà ospitato a Vercelli, dopo le edizioni che avevano visto protagoniste Novara e Verbania: mercoledì 18 novembre al Teatro Civico Paolo Ruffini porterà in scena lo spettacolo Io sono perfetto, insieme ai ragazzi che lo accompagnano sul palco.
Una caratteristica della manifestazione è il coinvolgimento diretto dei dipendenti di Confartigianato nell’ideazione e nell’organizzazione degli appuntamenti. «Vorrei sottolineare il totale coinvolgimento di tutta la struttura perché i temi e gli eventi sono stati proposti e vengono curati dai nostri colleghi, anche per argomenti che esulano dalla loro mansione lavorativa – sottolinea il direttore Amleto Impaloni –. I temi sono tanti per raggiungere diverse realtà e gli incontri sono gratuiti, aperti a tutti. E cercheremo anche di divertirci insieme, ad esempio cucinando un risotto in un’accademia di cucina o andando a teatro con Paolo Ruffini. Negli anni scorsi abbiamo registrato quasi tremila presenze e contiamo di arrivare al sold out anche questa volta».
La Settimana del sociale è realizzata anche con la collaborazione di ANCoS, l’associazione di promozione sociale legata a Confartigianato. «Vogliamo essere vicini alle persone cercando di rispondere ai loro interessi e facendo conoscere anche le attività che a volte non escono dalla nostra struttura», osserva Donatella Mattachini, vicepresidente di Confartigianato Imprese Piemonte Orientale e presidente di ANCoS.
Tra gli esempi concreti di questo impegno c’è l’inaugurazione, prevista il 18 novembre a Omegna, dell’appartamento Prisma destinato a persone con disabilità, in piazza Nobili De Toma 4: un alloggio che ANCoS ha donato al Consorzio dei servizi sociali.
Gli appuntamenti a Novara dal 16 al 21 novembre
Nel capoluogo il programma attraversa numerosi ambiti, con particolare attenzione alla salute e alla prevenzione, ma anche ai cambiamenti della società, al ruolo della scuola, alle nuove tecnologie e ai rapporti tra generazioni.
Lunedì 16 novembre la giornata si aprirà alle 10 nella Sala Antonione di via San Giacomo 4 con un incontro dedicato all’invecchiamento attivo, tra attività fisica, socializzazione e prescrizione sociale. Alle 14, nella Sala Manzoni della sede di Confartigianato Formazione, in viale Manzoni 10/D, si parlerà di Benessere in oncologia, con il coinvolgimento di estetiste e acconciatori in collaborazione con la Lilt per il sollievo dei pazienti oncologici. Alle 17, nella Sala Panarotto della sede Confartigianato di via Ploto 2, sarà affrontato il tema della giustizia riparativa e delle sue possibili applicazioni.
Martedì 17 novembre alle 10, nella Sala Antonione, si terrà l’incontro Contro le truffe agli anziani: conosciamole per difenderci. Alle 18, al Castello di Novara, il demografo e saggista Alessandro Rosina presenterà una riflessione sul calo demografico italiano a partire dal suo libro La scomparsa dei giovani, dedicato alle trasformazioni della popolazione e alle conseguenze sociali ed economiche della diminuzione delle nuove generazioni.
Mercoledì 18 novembre alle 9, allo Spazio Nòva di viale Ferrucci 2, è previsto un incontro tra scuole e imprese, pensato per favorire il dialogo tra due mondi spesso percepiti come distanti. Alle 10, nella Sala Panarotto di via Ploto 2, l’avvocata Simona Maruccio interverrà sul tema Quotidianità e intelligenza artificiale: rischi e opportunità per tutte le età, per approfondire come le nuove tecnologie stiano già modificando la vita quotidiana.
Giovedì 19 novembre alle 10, nella Sala Antonione, la Lilt proporrà un appuntamento dedicato alla sensibilizzazione e alla prevenzione del tumore al polmone. Alle 18, nella parrocchia di San Maiolo Abate di Cluny, in via Verbano 113, si terrà l’incontro Magnifica Humanitas, tra umanità e intelligenza artificiale. Riflessioni sull’enciclica di Papa Leone XIV. A confrontarsi saranno il biblista don Silvio Barbaglia, Massimo Cavino, docente di Istituzioni di diritto pubblico all’Università del Piemonte Orientale, e Domenico De Angelis, condirettore generale di Banco BPM.
Venerdì 20 novembre si comincerà alle 9 al Castello con Il Castello dei bambini, un percorso di scoperta dell’artigianato e degli artigiani accompagnato dallo scrittore e narratore Alessandro Barbaglia. Alle 10, nella Sala Antonione, appuntamento con Essere in forma: ginnastica, movimento, vita attiva. Alle 15 l’Università del Piemonte Orientale aprirà le porte dei centri di ricerca Crimedim e Simnova, in via Bernardino Lanino 1, per un open day dedicato alla medicina dei disastri e alla simulazione medica, due ambiti nei quali l’ateneo novarese rappresenta una realtà di riferimento internazionale. Alle 18, al Castello, il vescovo Franco Giulio Brambilla e il professor Massimo Cavino discuteranno del ruolo dei corpi intermedi nella società contemporanea, tra rappresentanza, partecipazione e comunità.
Sabato 21 novembre alle 10, nella Sala Antonione, si parlerà di Alzheimer e demenze: come prevenirle, come riconoscerle e come agire quando si manifestano. Alle 15, all’Istituto San Lorenzo, con ingresso da viale Curtatone, è previsto un incontro sulla bigenitorialità, organizzato in collaborazione con l’associazione Il Chiaroscuro, per riflettere sul diritto dei figli a mantenere un rapporto stabile ed equilibrato con entrambi i genitori. Alle 18, all’Accademia MenthaRossa di via Leonardo da Vinci 20, spazio anche alla convivialità con Cuciniamo insieme il risotto, un seminario pratico realizzato in collaborazione con la Casa del Gorgonzola di Novara, riservato a un massimo di venti partecipanti.
Lunedì 23 novembre, al Ristorante Pizzeria Centro di corso Cavallotti 9, alle 17 si parlerà dell’inserimento lavorativo delle persone non vedenti e ipovedenti, approfondendo strumenti legislativi e opportunità per le aziende. Alle 20, nello stesso locale, è prevista una Cena al buio, esperienza pensata per sensibilizzare i partecipanti sulla disabilità visiva.
Mercoledì 25 novembre, alle 18 al Castello, sarà invece ospite lo scrittore Roberto Centazzo per l’incontro Le indagini di una squadra molto speciale, inserito nel ciclo dedicato alla terza età e al benessere.
Tutti gli appuntamenti sono gratuiti, ma è richiesta la prenotazione, da effettuare negli uffici di Confartigianato o sul portale dedicato, dove è possibile consultare il programma completo delle iniziative nelle tre province.








