Una stagione che conferma la crescita del Teatro Coccia sul piano artistico e della partecipazione del pubblico, ma che riporta al centro anche le difficoltà economiche legate ai rapporti con la Regione Piemonte. È questo il doppio binario lungo il quale si è sviluppata questa mattina la presentazione di “Frammenti”, la nuova stagione di prosa 2026-2027 del teatro novarese.
Accanto ai numeri positivi e al programma culturale, sindaco, assessore e vertici della Fondazione hanno infatti puntato l’attenzione sul mancato arrivo del saldo regionale relativo al 2025, pari a 250 mila euro, e sul rinnovo della convenzione triennale con la Regione, scaduta proprio quest’anno.
Un tema che non è nuovo. Già nelle ultime commissioni Cultura il presidente della Fondazione Teatro Coccia, Fabio Ravanelli, aveva sollevato pubblicamente la questione dei ritardi nei trasferimenti regionali. E anche questa volta non sono mancate le critiche, seppur senza mai citare direttamente l’assessora regionale alla Cultura Marina Chiarelli.
«Questa è l’ultima presentazione di stagione di questa amministrazione ed è anche l’occasione per fare un bilancio – ha affermato l’assessore alla Cultura Luca Piantanida –. Ho avuto l’opportunità di vivere il teatro da vicino e posso dire che è una fortuna conoscere tutto ciò che c’è dietro questa macchina complessa. Non posso che ringraziare la direzione. Il teatro sta andando bene, ma nell’ultimo periodo è la parte economica quella che crea maggiori tensioni. Quando i contributi arrivano in ritardo si drenano risorse ed energie e questo inevitabilmente impatta anche sulla stagione».
Sulla stessa linea il presidente della Fondazione Fabio Ravanelli, che ha sottolineato il ruolo svolto dal Comune nel sostenere l’attività del teatro in attesa delle risorse regionali: «Abbiamo costruito una stagione di alto valore, che privilegia non solo la qualità degli artisti ma anche quella dei temi affrontati. Il Comune è sempre stato molto attento, anticipando risorse per supplire a chi è in ritardo nei pagamenti. C’è ancora da incassare il saldo 2025 della Regione, ma il tema vero è la firma della convenzione triennale che deve essere rinnovata proprio quest’anno». Ravanelli ha poi ringraziato anche Piemonte dal Vivo per il contributo garantito alle attività del teatro.
Più diretto il sindaco Alessandro Canelli, che ha chiesto alla Regione maggiore rapidità nell’erogazione dei contributi: «Sarebbe opportuno che la Regione fosse più veloce nell’erogazione delle risorse. Stiamo facendo i salti mortali per tenere insieme questa istituzione e garantire che possa continuare a svolgere il proprio ruolo. Il Teatro Coccia è un faro culturale per la città e le erogazioni pubbliche che riceve sono limitate rispetto a quelle di altre realtà».
Parole che arrivano proprio mentre il teatro registra risultati incoraggianti. La direttrice Corinne Baroni ha illustrato i dati della stagione appena conclusa, evidenziando una crescita diffusa degli indicatori: «Gli abbonamenti sono aumentati del 4,58%, raggiungendo quota 867. In crescita anche le presenze (+5,9%), i biglietti venduti (+8,28%) e gli incassi (+9,81%)».
Sul fronte artistico, la nuova stagione di prosa porterà sul palco del Coccia 27 appuntamenti tra ottobre e aprile, tra spettacoli di prosa, varietà, comicità ed eventi speciali, oltre agli ormai tradizionali aperitivi musicali della domenica curati da NovaraJazz.
Tra i nomi attesi figurano Francesco Pannofino, Francesco Acquaroli, Emilio Solfrizzi, Silvio Orlando, Ale e Franz e gli Oblivion. Spazio anche a nuovi protagonisti della comicità come Giorgia Fumo e Federico Basso, oltre a produzioni dedicate a figure iconiche come Raffaella Carrà e allo spettacolo “Fratello Sole, Sorella Luna” ispirato all’opera di Franco Zeffirelli.
Tra le novità spicca il progetto “Voci dal vero”, un percorso che da ottobre a maggio coinvolgerà otto donne chiamate a raccontare esperienze, visioni e storie capaci di intrecciarsi in un unico racconto collettivo che culminerà in un appuntamento finale in una sede ancora da definire.
Nel corso della presentazione è stata inoltre annunciata una nuova convenzione tra la Fondazione Teatro Coccia e l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Maggiore della Carità di Novara. L’accordo, denominato “Prendersi cura di chi si prende cura”, consentirà a medici, specializzandi, infermieri e operatori socio-sanitari di assistere agli spettacoli della stagione a tariffa agevolata. «Il teatro sta attraversando un periodo complesso, così come la sanità – ha commentato il direttore generale dell’ospedale Maggiore, Stefano Scarpetta –. Sapere che un’istituzione culturale così importante è vicina alla sanità novarese è motivo di orgoglio per tutti i professionisti che ogni giorno operano al servizio della comunità».
INFORMAZIONI DI BIGLIETTERIA
Prelazione per gli ex abbonati e abbonamenti per i posti non in prelazione a partire da mercoledì 24 giugno, abbonamenti per i posti non riconfermati da mercoledì 16 settembre, vendita singoli biglietti da mercoledì 23 settembre.
Biglietti per Gran Galà San Silvestro a partire da mercoledì 24 giugno.
Biglietteria aperta da martedì a venerdì dalle 14.30 alle 18.30, Sabato dalle 10.30 alle 18.30 (chiusura estiva da martedì 21 luglio a sabato 29 agosto compresi). Online 7 giorni su 7 24 ore su 24.








