Sabato 20 giugno la Cupola di San Gaudenzio si trasforma nel palcoscenico di una speciale esperienza dedicata a famiglie e bambini, tra teatro, fantasia e scoperta del monumento simbolo di Novara. L’iniziativa, proposta nell’ambito delle attività di Abbonamento Musei, prende spunto da una fiaba tratta dal podcast Fila a nanna e racconta la storia dell’architetto Alessandro Antonelli che, proprio grazie a un sogno, trova la soluzione finale per completare la sua straordinaria opera. A dare vita al racconto saranno le attrici e gli attori della Fondazione TRG, protagonisti di un’attività teatrale pensata per avvicinare i più piccoli alla storia e all’architettura attraverso il linguaggio dell’immaginazione.
Sono previsti due turni di spettacolo, dalle 11 alle 12 e dalle 15 alle 16, con ritrovo alla Cupola di San Gaudenzio.
Al termine dell’attività teatrale i partecipanti potranno prendere parte a una visita breve con salita fino alla Cupola, raggiungendo i 75 metri di altezza e ammirando da vicino uno dei capolavori dell’ingegneria e dell’architettura ottocentesca. Non è invece prevista la prosecuzione fino alla guglia.
L’appuntamento si inserisce nella nuova stagione di visite alla Cupola, appena ripartita dopo la riapertura primaverile del monumento, e arriva a poche settimane dalla riapertura della suggestiva Sala del Compasso, uno degli spazi più affascinanti del complesso antonelliano. Qui è conservato il gigantesco compasso lungo oltre undici metri utilizzato da Antonelli per progettare in scala reale le strutture della cupola, testimonianza concreta dell’audacia progettuale che ha dato vita al simbolo della città.
Le visite alla Cupola sono curate da Kalatà, la realtà che da anni accompagna migliaia di visitatori alla scoperta dei luoghi più nascosti e spettacolari del monumento. Il percorso fino alla Cupola consente di raggiungere i 75 metri di altezza attraverso passaggi interni normalmente non accessibili, mentre il percorso completo conduce fino ai 100 metri della guglia, offrendo una vista straordinaria sulla città e sull’arco alpino.
La partecipazione all’attività del 20 giugno è gratuita grazie ad Abbonamento Musei. Per iscriversi cliccare QUI








