Sicurezza, rinviata la mozione unitaria: ecco il piano che il consiglio comunale chiede al sindaco

Avrebbe dovuto essere discussa nell’ultima seduta del consiglio comunale dell’11 giugno, ma la mancanza di tempo ha costretto l’aula a rinviarne l’esame a una delle prossime riunioni, successiva a quella già convocata per domani, 15 giugno. Si tratta della mozione sulla sicurezza urbana sottoscritta da tutti i gruppi consiliari e già emendata durante il confronto politico che ne ha preceduto l’approdo in aula.

Il documento, che resta all’ordine del giorno in attesa della discussione e del voto, impegna il sindaco e la giunta a predisporre entro 90 giorni un “Piano Integrato per la Sicurezza Urbana e la Prevenzione Sociale 2026-2028”, da sviluppare in collaborazione con Prefettura, Forze dell’Ordine e soggetti del territorio.

Tra le richieste contenute nella mozione figurano il rafforzamento del presidio territoriale nelle aree considerate più sensibili della città, il potenziamento della videosorveglianza, il miglioramento dell’illuminazione pubblica e la prosecuzione del rafforzamento dell’organico della Polizia Locale, compatibilmente con le risorse disponibili e i vincoli normativi.

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Il testo propone inoltre di consolidare i servizi nelle fasce serali e notturne, in coordinamento con le altre Forze dell’Ordine, e di sviluppare strumenti di monitoraggio e controllo del territorio affiancati da interventi di prevenzione sociale.

Un capitolo importante è dedicato infatti alle politiche rivolte ai giovani e ai quartieri più fragili, attraverso il coinvolgimento di scuole, servizi sociali, associazioni e realtà territoriali. L’obiettivo dichiarato è affrontare il tema della sicurezza non soltanto attraverso il controllo del territorio, ma anche con azioni di prevenzione, inclusione e riqualificazione urbana.

La discussione della mozione è ora attesa in una delle prossime sedute del consiglio comunale, dove il documento sarà sottoposto al voto dell’aula.

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Immagine di Cecilia Colli

Cecilia Colli

Novarese, giornalista professionista, ha lavorato per settimanali e tv. A La Voce di Novara ha il ruolo di direttore