Per la Regione la Novara – Vercelli è un’opera strategica

Per la Regione Piemonte la nuova superstrada che collega Novara a Vercelli è un’opera fondamentale tanto da essere stata inserita nella programmazione dei finanziamenti regionali. Lo ha detto questa mattina, giovedì 25 febbraio, il governatore Alberto Cirio in occasione della prima tappa del roadshow (leggi qui) sulla programmazione dei fondi europei che si è svolta alla Camera di Commercio di Novara.

La notizia della nuova superstrada Novara – Vercelli a quattro corsie era stata annunciata qualche giorno fa dal consigliere regionale Riccardo Lanzo. Un’opera la cui progettazione vale 500 mila euro per i quali sarà la Rgione a farsene carico.

«Tra le istanze che ci impegniamo a raccogliere c’è la Novara – Vercelli tanto da avere giò inserito la progettazione nel bilancio 2021 – ha dichiarato Cirio – . Oggi definiamo con la parte vercellese. Quando arriveranno i fondi, i progetti dovranno essere cantierabili e questo progetto dovrà esserlo: crediamo sia un’opera irrinunciabile inserita nella programmazione dei finanziamenti regionali, entro marzo ci sarà l’accordo di programma».

 

 

Per il presidente della Camera di Commercio Fabio Ravanelli la superstrada «è un progetto di cui avevamo bisogno, le reti viarie sono condizioni necessarie per lo sviluppo è il primo grande sviluppo».

Lanzo, promotore dell’iniziativa, ha fatto riferimento alle critiche esposte nei giorni scorsi da Novara Green, l’associazione che si occupa di mobilità sostenibile: «Un’opera strategica che può anche portare polemica sul territorio: ho letto che alcune associazioni ambientaliste, sono dubbiose, ma penso che questo tipo di iniziative debbano essere condivise con tutti gli stakeholders locali e allo stesso tempo non deve essere un’occasione di strumentalizzazione ideologica: sarà un progetto il meno impattante possibile dal punto di vista ambientale, togliere traffico dai centri abitati è di fondamentale importanza. Queste opere non devono fare paura alle persone, ma devono essere motivo di sviluppo e innovazione».

Il sindaco Alessandro Canelli ha colto l’occasione per parlare anche di alta velocità: «Se i nostri territori non hanno vie di collegamento veloci, il percorso di integrazione diventa difficile. Cominciamo da un progetto concreto che unisce due sedi universitarie del Piemonte orientale. Un progetto che potrebbe essere la base per altri: il collegamento più rapido tra la parte bassa di Novara e Vercelli con Alagna dove c’è già un’idea di progettare una strada che tagli fuori Serravalle e Borgosesa facendo risparmiare almeno venti minuti su percorso. Quello che farebbe svoltare il territorio, però, sarebbe il collegamento ferroviario di Novara con Malpensa, un investimento ingente difficile da realizzare ma anche su questo non dobbiamo mollare e continuare a lottare per averlo. Lo stesso discorso vale per il treno ad alta velocità: al nostro territorio serve una fermata».


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