Da oggi, lunedì 25 maggio, piazza Martiri cambia volto. Sono infatti iniziati i lavori di riqualificazione che porteranno alla progressiva trasformazione di uno degli spazi più simbolici di Novara in una piazza sempre più pedonale, verde e pensata per la vita urbana.
La prima conseguenza concreta è immediata: la piazza sarà completamente liberata dalle auto per consentire l’avvio del cantiere, destinato a durare tra i nove mesi e un anno.
Il progetto, sviluppato dagli uffici tecnici del Comune insieme al Politecnico di Milano e già approvato dalla Soprintendenza, punta a ridisegnare profondamente l’aspetto e la funzione della piazza. Non sparirà del tutto il traffico veicolare, ma la viabilità sarà regolata con limite a 30 chilometri orari, nel tentativo di ridurre il peso delle auto e restituire lo spazio ai pedoni.
L’idea è quella di creare una piazza più vivibile, attraversabile e adatta alla permanenza, con nuove alberature, zone ombreggiate, fontane a raso e spazi pensati anche per mitigare il caldo estivo.
Ad aggiudicarsi i lavori è stata la società Dremar Costruzioni Generali, con un’offerta da circa 1,69 milioni di euro e un ribasso superiore al 23% rispetto alla base di gara. Il primo lotto dell’intervento, che comprende pavimentazioni e sottoservizi, ha un valore complessivo di circa 2,5 milioni di euro.
Nei giorni scorsi sono già state effettuate alcune verifiche archeologiche preliminari richieste dalla Soprintendenza. L’area di cantiere sarà delimitata da pannelli in alluminio alti due metri, installati per separare la zona dei lavori dagli spazi di passaggio.
La nuova piazza sarà realizzata con materiali lapidei di pregio: pietra di Luserna in diverse tonalità di grigio, granito bianco di Montorfano e inserti in porfido rosso del Trentino. Cambierà anche l’assetto attorno alla statua equestre di Vittorio Emanuele II: verrà eliminato l’attuale quadrato in ciottoli, anche se il materiale sarà recuperato e conservato dal Comune per eventuali futuri utilizzi.
Uno degli elementi centrali del progetto sarà il verde urbano. Sono previsti circa quaranta alberi di medio fusto distribuiti in diversi punti della piazza: due semicerchi attorno al monumento centrale, un doppio filare verso il Teatro Coccia e nuove alberature nell’area davanti a Palazzo Venezia.
Accanto agli alberi troveranno spazio anche fontane a raso, progettate non solo come elemento estetico ma anche per contribuire a migliorare il microclima urbano durante i mesi più caldi.
Il progetto prevede infine un secondo lotto di interventi, al momento ancora senza copertura economica, che dovrebbe completare l’arredo urbano con lampioni, panchine ed elementi decorativi e funzionali.









