Cronaca

M&Z Rubinetterie rinuncia al concordato

M&Z Rubinetterie rinuncia al concordato e per la storica azienda di Bolzano Novarese, che attualmente occupa 110 lavoratori, all’orizzonte si apre la prospettiva del fallimento.

Alienazioni: la Provincia ci prova di nuovo

 Le condizioni di mercato sembrano essere migliorate e così la Provincia ha deciso di provarci di nuovo. Alienazione mediante asta pubblica per alcuni beni immobili:

Cronaca

M&Z Rubinetterie rinuncia al concordato

M&Z Rubinetterie rinuncia al concordato e per la storica azienda di Bolzano Novarese, che attualmente occupa 110 lavoratori, all’orizzonte si apre la prospettiva del fallimento. L’annuncio della decisione è stato fatto ieri mattina dai vertici aziendali ai sindacati.   [adrotate banner=”70″]   «Il sindacato – dice Andrea Todero della Fim

Scuole novaresi: lavori per oltre 800.000 euro

«Si tratta di una giornata storica per l’intera provincia e un traguardo a livello personale che mi riempie di orgoglio e soddisfazione. A novembre 2018, quando ho avuto la delega all’Edilizia scolastica, le scuole con certificazione antincendio erano due. Nel prossimo autunno 2020 saranno 16, su un totale di 23

Alienazioni: la Provincia ci prova di nuovo

 Le condizioni di mercato sembrano essere migliorate e così la Provincia ha deciso di provarci di nuovo. Alienazione mediante asta pubblica per alcuni beni immobili: questo l’obiettivo della Provincia che per sei volte non ce l’ha fatta e riprova dopo un lungo stop. Si tratta di sette lotti: sette unità

Otto volontari al comune di Novara per il Servizio civile

Da dopo domani, giovedì 20 febbraio, grazie all’apporto di otto volontari (selezionati dopo che erano state 36 le candidature avanzate), torna il servizio civile al Comune di Novara. La loro collaborazione verterà su quattro progetti inseriti nelle attività cultuali, politiche sociali e istruzione. Lo hanno reso noto gli assessori Emilio

Ladra seriale arrestata dai carabinieri di Arona

Arrestata domenica dai carabinieri di Arona, rimessa in libertà dopo la convalida con l’obbligo di firma, neppure 24 ore dopo mette a segno un altro colpo a Orta San Giulio. Protagonista una 27enne, con qualche precedente alle spalle, che nella tarda mattinata di domenica è stata arrestata dai carabinieri di

Fcn, nasce il Fondo Igor aperto anche al sociale

«Abbiamo sempre creduto nel valore sociale ed etico dell’impresa e nel suo fortissimo legame con il territorio, ma ora vogliamo farlo in modo più strutturato e con la necessità di maggiore efficientamento. E abbiamo verificato che è fondamentale lo strumento della fondazione». Così Fabio Leonardi, amministratore delegato di Igor srl,

«La droga si combatte su tutto il territorio» grazie all’unità cinofila

«Non possiamo focalizzarci sul pensiero per cui per combattere la piaga sociale della droga sia necessario operare solo nella propria città. Anzi. La droga non viene coltivata a Trecate, arriva da fuori, ecco perché diventa così importante agire sull’intero territorio». E’ il comandante della polizia locale Pier Zanatto a parlare.

“Mensa dei poveri”, slitta l’udienza preliminare

Si sarebbe dovuta svolgere questa mattina (lunedì) davanti al gup del Tribunale di Milano l’udienza preliminare per i 69 indagati nell’ambito dell’inchiesta “Mensa dei poveri”, tra i quali anche il parlamentare novarese forzista Diego Sozzani; e invece l’udienza è stata rinviata al 25 maggio, con una calendarizzazione di udienze successive

Ospedale Maggiore, nuovo primario in Cardiochirurgia

Ospedale Maggiore, nuovo primario in Cardiochirurgia. Il dottor Giovanni Casali sostituisce il dottor Ezio Micalizzi che va in pensione per raggiunti limiti di età. Per dieci anni Casali è stato direttore facente funzioni della cardiochirurgia del San Camillo di Roma e dal 2016 a oggi ha diretto lo stesso reparto

Baldo fiuta la droga in auto, marocchino denunciato

Un controllo di routine, di quelli che vengono intensificati nelle sere del week end lungo la direttrice che porta nel milanese e il nervosismo dei tre occupanti della vettura fermata, alla cui guida un italiano, e come passeggeri due cittadini nordafricani,  fa nascere qualche sospetto negli agenti della polizia locale