
Viaggio sentimentale tra i massi erratici
Ci sono luoghi che ci attirano senza che sappiamo spiegare davvero il perché. Per me sono i boschi di faggio, le chiese medievali e anche

Ci sono luoghi che ci attirano senza che sappiamo spiegare davvero il perché. Per me sono i boschi di faggio, le chiese medievali e anche

Lo so, ne ho già parlato. Ma è che lui mi manca un po’: persona colta, ironica, non allineata. Avrei voluto frequentarlo di più. Ma

Devo ringraziare l’UNPLI e l’UNPLI Piemonte. Oltre all’impegno quotidiano per la valorizzazione dei territori e delle comunità locali, mi hanno offerto negli anni l’occasione di

Ci sono sere in cui il vino non serve a celebrare nulla. Non accompagna una grande cena, non incornicia un’occasione speciale, non pretende attenzione. Serve

Qualche sera fa sono andato a cena in uno di quei ristoranti asiatici “fusion” che ormai si trovano ovunque: cucina giapponese rivisitata, qualche richiamo cinese,

Qualche giorno fa, a Varzo, ho assaggiato per la prima volta la cuchela: una preparazione tradizionale a base di carne di maiale, patate e burro. Non
Certe bottiglie non si bevono soltanto: si leggono e non solo per le scritte o il qr code. Spiego: ieri sera sono stato a Casale Corte

Ci sono conversazioni che iniziano da un ricordo e finiscono per diventare storie. Quelle carine, leggere, quelle che tengono insieme persone, luoghi e dettagli apparentemente

Affermare che la cucina piemontese non esiste può sembrare, a prima vista, una provocazione. Eppure è così. L’entità amministrativa unitaria Piemonte è infatti un prodotto relativamente recente,

Vale la pena soffermarsi su un tema attuale ma anche curioso: l’ambiguità alimentare delle parole, quella zona grigia in cui nome, forma e contenuto non

Ci sono luoghi che ci attirano senza che sappiamo spiegare davvero il perché. Per me sono i boschi di faggio, le chiese medievali e anche i massi erratici. Lo so, detta così può sembrare una cosa bizzarra. Eppure ogni volta che mi trovo davanti a uno di questi giganti di

Lo so, ne ho già parlato. Ma è che lui mi manca un po’: persona colta, ironica, non allineata. Avrei voluto frequentarlo di più. Ma così è andata. Però ci sono notizie che hanno la capacità di riportarti indietro nel tempo, di riaccendere ricordi, volti, conversazioni. È quello che mi

Devo ringraziare l’UNPLI e l’UNPLI Piemonte. Oltre all’impegno quotidiano per la valorizzazione dei territori e delle comunità locali, mi hanno offerto negli anni l’occasione di conoscere realtà che probabilmente non avrei mai scoperto da semplice turista. La prima volta accadde a Moncalvo, durante una riunione. In quell’occasione ci trovammo ospiti

Ci sono sere in cui il vino non serve a celebrare nulla. Non accompagna una grande cena, non incornicia un’occasione speciale, non pretende attenzione. Serve semplicemente a stare al mondo un po’ meglio. Come dice qualcuno: quando sei giù di morale di certo non ti aiuta l’insalata. Era una di

Qualche sera fa sono andato a cena in uno di quei ristoranti asiatici “fusion” che ormai si trovano ovunque: cucina giapponese rivisitata, qualche richiamo cinese, arredi orientali addolciti per il gusto occidentale, formula all you can eat e un menù infinito di uramaki, tartare e nigiri. La prima cosa che mi ha

Qualche giorno fa, a Varzo, ho assaggiato per la prima volta la cuchela: una preparazione tradizionale a base di carne di maiale, patate e burro. Non è piatto da ristorante, e infatti l’ho assaggiato alla sagra del paese: tavolate lunghe, piatti che escono dalla cucina dei volontari, bicchieri che girano, amicizia
Certe bottiglie non si bevono soltanto: si leggono e non solo per le scritte o il qr code. Spiego: ieri sera sono stato a Casale Corte Cerro, in provincia del Vco, durante la festa di San Giorgio. Che è una di quelle feste ancora profondamente radicate nel tessuto del paese, dove la

Ci sono conversazioni che iniziano da un ricordo e finiscono per diventare storie. Quelle carine, leggere, quelle che tengono insieme persone, luoghi e dettagli apparentemente piccoli, ma capaci di raccontare un’epoca. È quello che è successo a Pavia, da Romea, molto più di una gelateria: caffetteria, cucina veloce ma raffinata, aperitivi

Affermare che la cucina piemontese non esiste può sembrare, a prima vista, una provocazione. Eppure è così. L’entità amministrativa unitaria Piemonte è infatti un prodotto relativamente recente, frutto dei processi politici di fine Ottocento. Le sue cucine, al contrario, hanno radici molto più profonde e si sono sviluppate ben prima dell’idea moderna

Vale la pena soffermarsi su un tema attuale ma anche curioso: l’ambiguità alimentare delle parole, quella zona grigia in cui nome, forma e contenuto non coincidono del tutto. Un territorio in cui il linguaggio gastronomico si dilata, si reinventa e, qualche volta, ci lascia sospesi tra ciò che è e