
Alessandro Carrera: “La voce di Bob Dylan”
Sintetizzare o commentare un libro ciclopico è un esercizio vano, poiché un post altrettanto ciclopico non servirebbe a nulla e certo non potrebbe sostituire la

Sintetizzare o commentare un libro ciclopico è un esercizio vano, poiché un post altrettanto ciclopico non servirebbe a nulla e certo non potrebbe sostituire la

Non è certo una novità vedere un artista che vorrebbe, attraverso le sue opere, interagire col pubblico. E’ una “provocazione” per usare un termine un

Non andate a vedere questa mostra perché potreste rimanere delusi, oppure andateci perché non vi deluderà. Dipende da quali emozioni cerchiate nell’arte. Anzi dipende da

Dalla rubrica Chez Mimich

Vorrei cogliere l’occasione dell’ascolto dell’ultimo lavoro di Marco Colonna (clarinetto basso, sax alto e flauto), Diego Miranda (contrabbasso) e Fabrizio Spera (batteria), intitolato “N-Est”, prodotto

Qualche giorno fa, Lucia Ferraris, una mia compagna del liceo artistico di Novara (mi riferisco alla metà e alla fine degli anni Settanta del “secolo

Come dice il mio amico Marco, per chi ha voglia di “clarté” ovvero di chiarezza cartesiana, ma anche di chiarezza “illuminista”, Roberto Calasso non è

Nella luce dorata del tardo pomeriggio John Edwards, davanti alle icone del rito Cristiano-Bizantino della Chiesa del Carmine a Novara, sembra anche lui un’icona: concentrato

Quando sotto la volta della Cupola antonelliana della Basilica di San Gaudenzio, incomincia a far roteare il violoncello, come a voler farne fuoriuscire i suoni

Sembra una scampagnata in città, in una sera d’estate, questo concerto di Novara Jazz al Castello che ospita il “Mitelli Delius Edwards Calcagnile Quartet”, nome

Sintetizzare o commentare un libro ciclopico è un esercizio vano, poiché un post altrettanto ciclopico non servirebbe a nulla e certo non potrebbe sostituire la lettura di questo tomo fondamentale per la comprensione di un monumento vivente della storia della musica quale è Bob Dylan. E allora, cercando di essere

Non è certo una novità vedere un artista che vorrebbe, attraverso le sue opere, interagire col pubblico. E’ una “provocazione” per usare un termine un po’ frusto, che può essere fatta risalire agli esordi della Body, della Land e anche della Conceptual Art e, se volessimo essere più precisi, in

Non andate a vedere questa mostra perché potreste rimanere delusi, oppure andateci perché non vi deluderà. Dipende da quali emozioni cerchiate nell’arte. Anzi dipende da quali emozioni cerchiate tout court. La mostra che propone Pirelli Hangar Bicocca, è una mostra per tutti e per nessuno, come disse del suo “Also

Dalla rubrica Chez Mimich

Vorrei cogliere l’occasione dell’ascolto dell’ultimo lavoro di Marco Colonna (clarinetto basso, sax alto e flauto), Diego Miranda (contrabbasso) e Fabrizio Spera (batteria), intitolato “N-Est”, prodotto dall’etichetta polacca “Fudacja Slukaj”, per interrogarmi e riflettere su qualcosa (“anche” su qualcosa), che apparentemente non ha strettamente a che fare con la musica, ma

Qualche giorno fa, Lucia Ferraris, una mia compagna del liceo artistico di Novara (mi riferisco alla metà e alla fine degli anni Settanta del “secolo breve”), mi ha fatto dono di un libro fotografico “creato” (e il termine non è improprio), da Graziano Genoni, Paola Polastri, Mauro Savoini e dalla

Come dice il mio amico Marco, per chi ha voglia di “clarté” ovvero di chiarezza cartesiana, ma anche di chiarezza “illuminista”, Roberto Calasso non è una lettura indicata. Marco ha ragione, ma io che amo anche il torbido, e che al dubbio cartesiano preferisco il travolgimento nietzcheano, non potevo che

Nella luce dorata del tardo pomeriggio John Edwards, davanti alle icone del rito Cristiano-Bizantino della Chiesa del Carmine a Novara, sembra anche lui un’icona: concentrato sul suo contrabbasso o forse concentrati uno sull’altro. Solo chi non ha mai assistito ad un concerto di “contrabbasso solo” può essere sfiorato dal dubbio

Quando sotto la volta della Cupola antonelliana della Basilica di San Gaudenzio, incomincia a far roteare il violoncello, come a voler farne fuoriuscire i suoni rimasti intrappolati nella cassa armonica, si percepisce subito di avere di fronte qualcuno che non è solo un musicista. Uno sciamano del suono? Forse un

Sembra una scampagnata in città, in una sera d’estate, questo concerto di Novara Jazz al Castello che ospita il “Mitelli Delius Edwards Calcagnile Quartet”, nome chilometrico e didascalico, ma meglio così piuttosto che intitolare il quartetto a qualche misteriosa divinità, di qualche misterioso Olimpo. Una formazione che vede Gabriele Mitelli