
Cota: «Canelli ha vinto molto bene». Forza Italia fanalino di coda fra i sostenitori
Il coordinatore cittadino di Forza Italia: «Non ci aspettavamo certo di spaccare il mondo. Risultato accettabile, quasi soddisfacente. Da qui si può ripartire»

Il coordinatore cittadino di Forza Italia: «Non ci aspettavamo certo di spaccare il mondo. Risultato accettabile, quasi soddisfacente. Da qui si può ripartire»

Nicola Arlunno è il nuovo primo cittadino di Pombia. Classe 1990, Arlunno ha sconfitto lo “storico” Alberto Pilone, più volte sindaco a Pombia e poia

Continuità amministrativa a San Pietro Mosezzo dove diventa sindaco Giuseppe Brognoli, 52 anni, che era vicesindaco nell’amministrazione uscente di Tommaso Difonzo. Con la lista Collaborazione

Riccardo Giuliani trova un largo voto che lo riconferma per altri cinque anni alla guida amministrativa di Suno: è sindaco alla guida della lista Tutti

Le prime impressioni del candidato sindaco di Azione, che si sofferma sul dato riguardante l’astensionismo: «Bisognerebbe interrogarsi anche su questo. Aspetto di vedere se riuscirò

Pierfrancesco Agnesina è stato eletto sindaco di Nibbiola con 337 voti (62,4%) davanti a Emanuele Fusaro che ha ottenuto 203 voti (37,6%). Agnesina è l’uscente

Plebiscito per Lorena Vedovato riconfermata sindaco di Dormelletto con 1.000 preferenze pari all’83,68% dei voti. La corsa si ferma, invece, per Clara Poggi che ha

Pietro Mattachini era pronto per il bis a Mezzomerico e così sarà. Il primo cittadino uscente è stato riconfermato con il 60,68% dei voti, battendo

Battuto il sindaco uscente Elis Piaterra

Il candidato sindaco pentastellato Mario Iacopino ha raggiunto l’Arengo del Broletto attorno alle 19, poco dopo l’arrivo di Canelli, mentre la sua percentuale che si

Il coordinatore cittadino di Forza Italia: «Non ci aspettavamo certo di spaccare il mondo. Risultato accettabile, quasi soddisfacente. Da qui si può ripartire»

Nicola Arlunno è il nuovo primo cittadino di Pombia. Classe 1990, Arlunno ha sconfitto lo “storico” Alberto Pilone, più volte sindaco a Pombia e poia Varallo Pombia dove è decaduto lo scorso luglio in seguito alle dimissioni della maggioranza dei consiglieri. Il neo sindaco ha ottenuto il doppio dei voti

Continuità amministrativa a San Pietro Mosezzo dove diventa sindaco Giuseppe Brognoli, 52 anni, che era vicesindaco nell’amministrazione uscente di Tommaso Difonzo. Con la lista Collaborazione e Sviluppo ha ottenuto 630 voti (56,9%), davanti a Filippo Ombergozzi di Cambiare per crescere che ha raccolto 385 voti (34,8%). Terzo con 93 voti

Riccardo Giuliani trova un largo voto che lo riconferma per altri cinque anni alla guida amministrativa di Suno: è sindaco alla guida della lista Tutti per Suno con 812 voti (85%) davanti a Francesco Tognon di Forza Nuova che ottiene 144 voti (15,1%). In consiglio 7 seggi alla maggioranza e

Le prime impressioni del candidato sindaco di Azione, che si sofferma sul dato riguardante l’astensionismo: «Bisognerebbe interrogarsi anche su questo. Aspetto di vedere se riuscirò a entrare in Consiglio»

Pierfrancesco Agnesina è stato eletto sindaco di Nibbiola con 337 voti (62,4%) davanti a Emanuele Fusaro che ha ottenuto 203 voti (37,6%). Agnesina è l’uscente vicesindaco della giunta di Giuseppe Rubini che aveva guidato l’amministrazione comunale lungo gli ultimi 3 mandati, dopo averlo fatto anche nei due tra il 1995

Plebiscito per Lorena Vedovato riconfermata sindaco di Dormelletto con 1.000 preferenze pari all’83,68% dei voti. La corsa si ferma, invece, per Clara Poggi che ha raccolto il 16,95% per un totale di 195 preferenze. In consiglio comunale Vedovato avrà il sostegno di 7 consiglieri, Poggi di 3. L’affluenza al voto

Pietro Mattachini era pronto per il bis a Mezzomerico e così sarà. Il primo cittadino uscente è stato riconfermato con il 60,68% dei voti, battendo il suo avversario Pasquale Spaccatura che ha ottenuto il 39.32%. «Sono e siamo contenti, questo risultato conferma che abbiamo operato bene, il nostro lavoro è

Battuto il sindaco uscente Elis Piaterra

Il candidato sindaco pentastellato Mario Iacopino ha raggiunto l’Arengo del Broletto attorno alle 19, poco dopo l’arrivo di Canelli, mentre la sua percentuale che si attestava attorno al 6%