Può un’intelligenza artificiale dare l’impressione di ricambiare un sentimento? E che cosa distingue il dialogo con uno strumento digitale da una relazione umana, anche quando si cerca ascolto o aiuto? Sono le domande al centro dell’incontro di venerdì 2 ottobre, dalle 15 alle 19, nella Sala delle Vetrate del castello di Novara. L’appuntamento apre la parte autunnale del programma 2026 dell’Associazione di Studi e Ricerche di Psicologia Giuridica, realizzato con la collaborazione e il patrocinio del Comune di Novara e della Fondazione Castello.
L’incontro, dal titolo «Intelligenza artificiale e aspetti affettivi: l’illusione della reciprocità», prevede la proiezione di filmati e il confronto con i partecipanti. A dialogare saranno Giuliana Ziliotto (in foto), psicologa e psicoterapeuta, e Marilinda Mineccia, già procuratrice della Repubblica di Novara e presidente dell’associazione. La prima parte, dalle 15 alle 16.15, sarà dedicata alle caratteristiche della relazione umana e della relazione professionale di aiuto. Dopo una pausa, dalle 16.45 alle 19, la discussione si concentrerà sulla possibilità di usare questi strumenti nella vita interiore senza perdere di vista i legami con le altre persone.
Il programma proseguirà venerdì 16 ottobre, dalle 15 alle 18, con «Comunicare tra generazioni: nuove sfide». Lo psicologo Filippo Mittino e lo scrittore Antonio Ferrara presenteranno il metodo della «scrittura per emozioni», sperimentato in contesti educativi con adolescenti, adulti ed educatori. Dopo una parte dedicata ai diversi linguaggi delle generazioni, i partecipanti potranno provare il metodo in un laboratorio interattivo. Introdurrà e modererà la psicologa Anna Sironi; prenderanno parte all’incontro anche la professoressa Raffaella Pedrana e alcuni studenti del liceo scientifico Antonelli di Novara.
Venerdì 6 novembre, dalle 15 alle 18, il tema sarà «La giustizia fragile: ricostruire la fiducia e la condivisione di valori nella società contemporanea». Interverranno il sociologo ed economista Mauro Magatti, l’avvocato Davide Gamba e gli psicologi Paola Maggiori e Luca Bollati. Introdurrà e modererà Marilinda Mineccia.
L’ultimo appuntamento, venerdì 20 novembre, dalle 15 alle 18, affronterà due questioni legate alla tutela dei minori. La prima riguarda il ruolo delle istituzioni nell’offrire una via d’uscita a donne e ragazzi da contesti di criminalità organizzata, a partire dall’esperienza raccontata nel film «Liberi di scegliere». Ne parlerà il magistrato Angelo Gaglioti. La seconda parte sarà dedicata agli incontri tra genitori e figli in luogo neutro nei casi segnati dalla violenza domestica, con gli interventi della psicologa Loredana Palaziol e dei magistrati Alessia Careri e Bartolomeo Romanelli.
Per informazioni e prenotazioni è possibile scrivere a segreteriaass.psicologiuridica@gmail.com. Per l’incontro del 2 ottobre gli organizzatori chiedono di confermare la partecipazione.








