Sette ragazzi, una bicicletta, un furgone di supporto e una fiaccola benedetta da trasportare attraverso l’Italia, pedalata dopo pedalata, per unire spiritualità e fatica fisica. È la sfida lanciata dai giovani della parrocchia di San Francesco alla Rizzottaglia e delle comunità di Novara Sud per celebrare l’ottocentesimo anniversario della morte del Patrono d’Italia. Edoardo Finetti, Giorgio Marin, Alessandro Centonze, Daniele Landoni, Giulio Cesare Ventura, Luca Zapelli e Matteo Acerboni si preparano a vivere un pellegrinaggio del tutto inedito, studiato per trasformare una ricorrenza storica in un’esperienza comunitaria.
L’avventura prenderà il via mercoledì 30 settembre dalla suggestiva cornice della piazza di San Francesco, ad Assisi. Lì i sette ragazzi novaresi accenderanno la loro fiaccola e si metteranno in viaggio verso il Piemonte, affrontando il percorso con la formula della staffetta ciclistica: un solo ciclista in strada, mentre i compagni lo seguiranno a bordo di un furgone, pronti a darsi il cambio e a sostenere chi fa più fatica. Per onorare fino in fondo lo spirito del Poverello d’Assisi, il gruppo ha scelto di improntare l’intero viaggio alla condivisione e all’essenzialità, affidandosi a una fitta rete di ospitalità, bussando alle porte di parrocchie e conventi lungo l’itinerario per trascorrere la notte.
«Vogliamo vivere un’avventura che unisca lo sport alla spiritualità, condividendo un’esperienza che rafforzerà le nostre gambe quanto le nostre anime», hanno spiegato i protagonisti dell’impresa. Il progetto, sostenuto dai parroci don Alberto Agnesina e don Franco Finocchio, ambisce a coinvolgere attivamente tutti i fedeli delle parrocchie di San Francesco, Sacra Famiglia e Sant’Eustachio, oltre a chiunque desideri unirsi ai festeggiamenti.
Il culmine dell’iniziativa andrà in scena domenica 4 ottobre, giorno dedicato a San Francesco. Per percorrere gli ultimi chilometri, i ragazzi lasceranno da parte le biciclette per trasformare l’arrivo della luce benedetta in un momento di partecipazione popolare. «Vogliamo che l’arrivo della fiaccola possa essere una festa per tutta la città», spiegano i promotori, annunciando una grande processione cittadina a piedi. L’invito a camminare insieme è esteso a tutta Novara: il raduno è fissato per le 9.30 al convento dei Frati Cappuccini alla Chiesa di San Nazzaro della Costa, in viale della Rimembranza. Dopo un momento iniziale di preghiera, il corteo si metterà in marcia alle 9.50 per attraversare le vie della città e scortare la fiaccola fino alla Parrocchia della Rizzottaglia, dove alle 11.15 verrà celebrata la Messa solenne a conclusione del viaggio.








