Si intitola Intelligenza Naturale la stagione 2026/2027 della Fondazione Circolo dei lettori, che celebra vent’anni di attività e riparte da Novara con un programma di incontri dedicati alla letteratura, all’attualità, alla scienza, alla musica e al cinema. Accanto alle rassegne ormai consolidate, il nuovo cartellone porterà al castello sforzesco autori italiani e internazionali, da Tiemen Hiemstra a Madeline Cash e Andrew Sean Greer, mentre nei mesi successivi sono attesi, fra gli altri, Alan Friedman e Maria Grazia Calandrone.
Il titolo scelto per la stagione rivendica il valore del pensiero umano in un tempo segnato dall’avanzata dell’intelligenza artificiale. «Non ci illudiamo certo di arrestare il nuovo che avanza a una velocità che nessuno di noi riesce nemmeno lontanamente a immaginare – ha spiegato il direttore della Fondazione Giuseppe Culicchia –. Ma in questi vent’anni tutto ciò che è passato per queste sale è stato frutto di Intelligenza Naturale».
Per Culicchia è proprio attraverso questa forma di intelligenza che il Circolo è diventato non soltanto un punto di riferimento per l’editoria italiana nella promozione di romanzi e saggi, ma anche «un laboratorio capace di essere un rifugio intellettuale che produce pensiero, immaginazione e, perché no, intrattenimento».
Dopo il festival Scarabocchi, la programmazione novarese prende il via mercoledì 16 settembre alle 18 con lo scrittore olandese Tiemen Hiemstra, che presenterà insieme a Girolamo Grammatico il romanzo W., pubblicato da Adelphi.
Lunedì 21 settembre, sempre alle 18, arriverà la scrittrice statunitense Madeline Cash con Pecorelle smarrite, pubblicato da Gramma Feltrinelli. In dialogo con Rosario Pellecchia, l’autrice racconterà la storia di Bud e Catherine, una coppia che vive un matrimonio aperto insieme alle tre figlie. Un equilibrio già fragile viene definitivamente sconvolto quando la maggiore scopre alcune illegalità nel lavoro del padre e trascina l’intera famiglia in un’avventura bizzarra e pericolosa. L’incontro è organizzato in collaborazione con la Libreria Lazzarelli.
Il giorno successivo, martedì 22 settembre alle 18, il programma si sposterà dalla narrativa alla musica con Fernando Rennis e il suo Disorder. La storia dei Joy Division, edito da nottetempo. In dialogo con Valeria Di Tano, l’autore ripercorrerà la breve e decisiva parabola della band che, tra il 1976 e il 1980, segnò profondamente la storia del rock con appena due album, sullo sfondo di una Manchester sospesa tra le macerie della guerra, il ritmo ossessivo delle fabbriche e una stagione di irripetibile fermento creativo.
Sabato 26 settembre alle 17 sarà invece ospite Eleonora C. Caruso, che presenterà con Ivan Pellizzari Backroom, pubblicato da Nutrimenti. Il protagonista del romanzo, dopo essere sceso negli abissi della rete lavorando come moderatore di contenuti, riemerge con una missione: tornare agli anni Novanta, prima che il mondo cambiasse in modo irreversibile, per tentare di salvare la propria generazione. Anche questo appuntamento è realizzato in collaborazione con la Libreria Lazzarelli.
Lunedì 28 settembre alle 21 tornerà il Bookclub, sempre curato dalla Libreria Lazzarelli. Il nuovo ciclo autunnale, intitolato “Relazioni liquide in tempi liquidi”, esplorerà i rapporti tra le persone, i luoghi e la Storia in un mondo nel quale le relazioni sembrano sgretolarsi e l’unica certezza è quella del cambiamento. Il primo libro al centro del confronto sarà proprio Pecorelle smarrite di Madeline Cash.
Martedì 29 settembre alle 18 Andrea Vianello presenterà con Eleonora Groppetti I figli si baciano la notte, edito da Solferino. Il romanzo prende le mosse da un vecchio cinema ormai vuoto, dal quale sembrano provenire le voci di alcuni ragazzi morti anni prima in un grave incidente. Vogliono parlare con i loro padri e devono riuscirci prima che l’edificio venga demolito, ma credere a quelle voci avrà un prezzo.
La chiusura del mese sarà affidata, mercoledì 30 settembre alle 18, allo scrittore statunitense Andrew Sean Greer, vincitore del premio Pulitzer per la narrativa nel 2018. In dialogo con Erica Bertinotti presenterà Villa Coco, pubblicato da La nave di Teseo. Ambientato alla fine degli anni Novanta, il romanzo segue il giovane archivista americano Geoffrey, arrivato in una villa sulle colline toscane per catalogare una misteriosa collezione d’arte. Ad attenderlo trova la novantenne Baronessa Coco, il cui passato ambiguo trasformerà un incarico apparentemente ordinato in un inatteso percorso di scoperta personale.
Nei mesi successivi la proposta continuerà ad alternare narrativa, poesia, giornalismo, saggistica e riflessione civile. A ottobre arriveranno, tra gli altri, Alan Friedman e Maria Grazia Calandrone, mentre le domeniche di novembre saranno dedicate a Dialoghi con la scienza, con Guido Barbujani, Riccarda Zezza e Gabriele Ghisellini.
Torneranno anche gli appuntamenti che negli anni hanno costruito l’identità del Circolo novarese: Voci di donna, dedicato nel mese di marzo alle figure e alle esperienze femminili; il gruppo di lettura Bla Bla Bla; Filo rosso, percorso intorno all’eros, all’amore e alle loro rappresentazioni; Matinée, la rassegna cinematografica della domenica mattina curata da Roberto Gallaurese; e Colonna sonora, il progetto guidato da Carlo Bordone che esplora i grandi romanzi contemporanei attraverso le canzoni e gli immaginari musicali, realizzato in collaborazione con nòva.
Tra le novità figura invece una rassegna dedicata all’America contemporanea, curata da Fabrizio Coppola. Un percorso attraverso cultura, politica, società e immaginario collettivo degli Stati Uniti, pensato per mettere in discussione stereotipi e offrire nuovi strumenti per comprendere un Paese che continua a esercitare una profonda influenza sul resto del mondo.
Tutti gli appuntamenti di settembre si svolgeranno nella Sala Sibilla Aleramo al piano terra del castello e saranno a ingresso libero fino a esaurimento dei posti. Per i possessori della Carta “Io leggo di Più” è possibile prenotare un posto nelle prime file scrivendo a info.novara@circololettori.it.








