Scarabocchi disegna i «Mostri»: al Broletto Recalcati, Nespoli e Tre Allegri Ragazzi Morti

A una settimana dall’apertura, il festival Scarabocchi svela il programma completo della nona edizione. Dal 18 al 20 settembre il complesso monumentale del Broletto di Novara tornerà a riempirsi di bambini, adulti, illustratori, scrittori e artisti per tre giorni dedicati ai «Mostri», creature capaci di spaventare e affascinare, ma anche di raccontare ciò che accade dentro e intorno a noi.

«È il festival più importante della città rivolto ai bambini, un format che piace e rappresenta un momento di unione con la comunità», ha dichiarato l’assessore alla Cultura Luca Piantanida durante la conferenza stampa di presentazione.

Il tema scelto per questa edizione attraversa l’immaginazione e la realtà. «Si presta a innumerevoli suggestioni – ha spiegato Giuseppe Culicchia, direttore della Fondazione Circolo dei lettori –. Viviamo in un’epoca di mostri e di cose mostruose che accadono intorno a noi. Il mostro ci fa paura, ma allo stesso tempo ci affascina e vorremmo che fosse il più lontano possibile».

Scarabocchi conserva la propria formula: un festival nel quale adulti e bambini partecipano insieme, condividendo il gesto del disegno e l’esperienza della creazione. «Ai bambini piacciono i mostri e piace anche la paura – ha sottolineato Marco Belpoliti, fondatore di Doppiozero –. Il mostro è qualcosa che appartiene anche alla nostra normalità, della quale rappresenta un eccesso. È una figura ambivalente».

Come già anticipato da La Voce, ad aprire la manifestazione venerdì 18 settembre alle 18 all’Arengo sarà lo psicoanalista e saggista Massimo Recalcati, con una lectio sul mostruoso come esperienza dell’alterità capace di mettere in crisi il concetto di normalità. Alle 21 saliranno invece sul palco i Tre Allegri Ragazzi Morti, con un concerto che unirà musica e quell’immaginario disegnato che accompagna la band fin dagli esordi.

Tra gli appuntamenti di maggiore richiamo figura anche la conversazione in programma domenica alle 16 tra l’astronauta Paolo Nespoli e Guidalberto Bormolini: un dialogo tra lo spazio infinito e la dimensione interiore, alla ricerca dei mostri che incontriamo fuori e dentro di noi.

Il programma coinvolgerà numerosi protagonisti del fumetto, dell’illustrazione, del teatro e della scrittura. Tra questi Vanna Vinci, Davide Toffolo, Gabriella Giandelli, Guido Scarabottolo, Simona Mulazzani, Sergio Ruzzier, Jerry Kramsky, Giovanna Durì, Tolja Djokovic, Margherita Mattotti e Gianfranco Marrone.

Roberto Abbiati porterà al Broletto Una tazza di mare in tempesta, esperienza teatrale ispirata a Moby Dick. Vanna Vinci accompagnerà il pubblico nella costruzione di personaggi e graphic novel, mentre Davide Toffolo trasformerà dal vivo in disegni le descrizioni suggerite dai bambini. Gabriella Giandelli e Guido Scarabottolo inviteranno invece gli adulti a misurarsi con autoritratti mostruosi, maschere, paure e desideri.

Sabato 19 e domenica 20 settembre il Broletto sarà animato da un fitto calendario di laboratori per tutte le età: creature realizzate con materiali di recupero, mostri nascosti nelle scatole, pittura, fumetto, giochi surrealisti e invenzioni collettive. Ci sarà spazio anche per il cinema, con Roberto Gallaurese, e per una riflessione sul rapporto fra mostruosità, scienza e arte con Maddalena Mazzocut Mis e Giovanna Durì.

Il percorso partecipativo culminerà domenica pomeriggio con l’abbattimento simbolico del «Mostromuro», costruito durante il festival da Mirabilia Project. La chiusura, alle 18, sarà affidata a Moztri. Inno all’infanzia, spettacolo della Compagnia Luna e di GNAC Teatro che trasforma i mostri in simboli di libertà, diversità e forza creativa.

QUI IL PROGRAMMA COMPLETO

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Immagine di Cecilia Colli

Cecilia Colli

Novarese, giornalista professionista, ha lavorato per settimanali e tv. A La Voce di Novara ha il ruolo di direttore