Si separano, dopo 28 anni, le strade di Piero Ausilio e dell’Inter, con il dirigente milanese che in questi giorni ha rescisso il contratto che lo legava al club nerazzurro. La società ha già però individuato il suo nuovo direttore sportivo: a prendere il posto di Ausilio sarà infatti un novarese, Dario Baccin, già nel club nerazzurro da quasi dieci anni.
Nato a Novara nel 1976, Baccin, originario di Briona, è entrato nelle fila dell’Inter nel 2017, ricoprendo proprio la carica di vice direttore sportivo alle spalle di Ausilio. Non solo: il dirigente novarese si è occupato, nel corso della stagione 25/26, di seguire anche la nuova formazione U23 del club nerazzurro con il ruolo di responsabile tecnico. Un bagaglio di esperienze importante, che verranno sicuramente messe a frutto nella sua nuova avventura.
Dagli esordi alla Juventus alla dirigenza nerazzurra
Cresciuto calcisticamente nelle giovanili della Juventus (e della Pro Vercelli nella stagione ’92-’93), in maglia bianconera Baccin ha conquistato una Champions League e una Supercoppa Italiana, entrambe nella stagione ’95-’96, anche se senza mai scendere in campo. Tante altre le maglie indossate dall’ex difensore nel corso della sua carriera, chiusa nel 2010: dal Cesena al Treviso, passando per Chievo Verona, Ternana, Napoli, Taranto, Ancona, Ascoli e Rimini, club con cui ha vinto una Serie C1 e una Supercoppa di Serie C. A queste si aggiunge anche un’esperienza all’estero, con l’Al-Ittihad Tripoli, nella stagione 2002-2003.
Dopo il ritiro, Baccin ha lavorato per alcuni mesi come osservatore del Siena, prima di approdare, nel 2012, al Palermo, dove ha ricoperto gli incarichi di direttore dell’area tecnica e responsabile del settore giovanile. Cinque anni di ottimo lavoro con i talenti del club rosanero, che non passano inosservati: è proprio l’Inter, come detto, a puntarci, con il club nerazzurro che ha così rinnovato la sua fiducia nel 50enne novarese dopo l’addio di una delle sue figure storiche.
«Dario conosce bene il Club ed è oggi pronto ad assumere questo nuovo ruolo che la Proprietà ed io abbiamo pensato per lui – ha sottolineato Beppe Marotta, presidente e amministratore delegato dell’Inter – Si tratta di una scelta innovativa, pur nel segno di una continuità gestionale”. Dario da molti anni è parte fondamentale dell’area tecnica ed è il manager che ha lavorato alla creazione dell’Under 23 in stretto collegamento con la Prima Squadra in un’ottica di sviluppo progressivo e sostenibile del Club».








