Addio a Oreste Strano, protagonista del Sessantotto novarese

Oreste Strano, scomparso mercoledì mattina, aveva 87 anni. Nel 2028 avrebbe potuto festeggiare i novant’anni e il sessantesimo anniversario del Sessantotto.

Sempre che avesse avuto voglia di festeggiarlo. Probabilmente no: non era il tipo da celebrare il passato, nemmeno il proprio.

Eppure il Sessantotto, a Novara, Strano lo aveva fatto sul serio. C’era stato anche lui, dall’esterno, durante la storica occupazione del liceo Carlo Alberto, quando studenti e operai erano uniti nella lotta. Anche se operaio, in realtà, non lo era: era stato lavoratore autonomo, commerciante con un bar e artigiano fabbro. Molto diverso, però, da tanti suoi colleghi senza ideologie né partiti, ma saldamente schierati a difesa dei propri, pur legittimi, interessi.

Strano era un uomo forte. In gioventù era stato anche pugile dilettante e non aveva paura né di prenderle né di darle. In quegli anni gli capitò più volte di finire nella prigione ricavata nel castello di Novara, quello che oggi ospita mostre, concerti e presentazioni di libri, magari proprio sul Sessantotto.

Allora non esistevano la libertà in attesa del processo, gli arresti domiciliari o il braccialetto elettronico: prima si finiva in carcere e soltanto dopo si veniva processati.

Per questo Strano conobbe anche la galera da innocente, prima di essere prosciolto da ogni accusa, ai tempi della celebre inchiesta del giudice Pietro Calogero sull’Autonomia Operaia, che portò anche all’elezione in Parlamento di Toni Negri.

Non si atteggiò mai a vittima, però. E non venne neppure santificato come martire dai garantisti di professione.

Piccolo di statura ma tenace, anche da anziano Strano occupò alloggi popolari vuoti per consegnarli ai senzatetto, dimostrando che certi problemi esistevano anche a Novara prima, durante e dopo il Sessantotto.

Per questo si era guadagnato il rispetto anche di molte persone che non condividevano le sue idee e, soprattutto, i suoi metodi. Perché Oreste Strano era coerente anche quando dalla propria coerenza non ricavava alcun vantaggio.

E ieri, oggi e domani, anche a Novara, non è da tutti.

La salma di Oreste Strano arriverà domani, venerdì 28 agosto, alle 14.30 al cimitero di Novara per la sepoltura.

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Immagine di Pier Luigi Tolardo

Pier Luigi Tolardo

54 anni, novarese da sempre, passioni: politica, scrittura. Blogger dal 2001.