Novara sogna il suo grande festival del pianoforte: 55 giovani da 17 Paesi per il Premio Fiorentino

Cinquantacinque giovani pianisti provenienti da 17 Paesi, una giuria di rilievo internazionale e quattro giornate di audizioni aperte al pubblico. Dal 2 al 5 settembre il conservatorio Guido Cantelli ospiterà la sesta edizione del Premio pianistico internazionale “Sergio Fiorentino”, inserito nel cartellone del PiaNovara Festival, che prenderà il via il 1° settembre.

Un concorso in costante crescita: i candidati sono passati dai 33 della prima edizione ai 55 di quest’anno. Tutti hanno meno di 33 anni e arriveranno a Novara per affrontare le tre fasi della competizione – eliminatoria, semifinale e finale – all’auditorium Fratelli Olivieri.

«Il nostro sogno è fare di questo Premio la manifestazione pianistica della città – ha spiegato la direttrice del Conservatorio Alessandra Aina –. In Piemonte c’è già il Premio Viotti di Vercelli, mentre a Novara manca ancora un appuntamento capace di identificarsi pienamente con la città. Il Premio Fiorentino può contribuire a colmare questo spazio, animando Novara in una dimensione internazionale».

Il concorso porta il nome di uno dei maggiori pianisti italiani del Novecento. Nato a Napoli nel 1927 e morto nel 1998, Sergio Fiorentino debuttò alla Carnegie Hall di New York nel 1953 e costruì una carriera apprezzata in Italia e all’estero, lasciando anche un’importante eredità come didatta. Ebbe una lunga frequentazione con il Conservatorio Cantelli, dove insegnò pianoforte. A mantenerne viva la scuola è anche Mario Coppola, docente del conservatorio novarese, allievo di Fiorentino e oggi direttore artistico del premio. Il Cantelli conserva inoltre un fondo legato al maestro che, ha annunciato Aina, sarà presto reso consultabile dal pubblico.

«Il conservatorio rappresenta un’occasione di eccellenza, ma non tutti i novaresi sanno davvero quante attività si svolgano al suo interno», ha sottolineato il sindaco Alessandro Canelli. Il premio e secondo il primo cittadino, permette di aprire ulteriormente l’istituto alla città e di far conoscere un patrimonio artistico e formativo spesso ancora poco visibile all’esterno.

A presiedere la giuria sarà Cristiano Burato, vincitore nel 1996 del Concorso internazionale “Dino Ciani” al Teatro alla Scala di Milano, in quell’edizione giudicato da una commissione presieduta da Riccardo Muti. Con lui ci saranno Oliver Kern, vincitore del Concorso Beethoven di Vienna e docente alla Hochschule für Musik und Darstellende Kunst di Francoforte; il pianista e direttore spagnolo Alfredo Oyagüez Montero; Andrea Turini, pianista, docente e direttore artistico di competizioni internazionali; e lo stesso Mario Coppola.

«La qualità della giuria restituisce il livello raggiunto dal concorso», ha osservato Coppola. Accanto alla commissione internazionale sarà istituita anche una giuria junior, alla quale prenderanno parte studenti del Conservatorio e alcuni ragazzi del liceo musicale Casorati. A loro sarà affidata l’assegnazione del “Cantelli Youth Award” a uno dei finalisti.

L’organizzazione pratica e l’accoglienza dei concorrenti sono curate dall’associazione Triesis 488 Ets. «Ci occupiamo di tutto ciò che serve quando i partecipanti arrivano in città – ha spiegato la presidente Giulia Ventura –. Quest’anno, oltre al sostegno del Comune di Novara, abbiamo ottenuto quello della Regione Piemonte, della Fondazione Comunità Novarese, della Fondazione Banca Popolare di Novara e di diversi sponsor privati cittadini. La crescita da 33 a 55 candidati dimostra che il premio sta progressivamente consolidando il proprio ruolo».

Candidati provenienti, oltre che dall’Italia, da Corea, Giappone, Germania, Cina, Stati Uniti, Taiwan, Bulgaria, Croazia, Romania, Spagna, Ucraina, Francia, Russia, Estonia, Albania.

Le eliminatorie si svolgeranno mercoledì 2 settembre dalle 15 alle 19 e giovedì 3 dalle 9 alle 21. Venerdì 4 settembre, dalle 9 alle 19, sarà la volta della semifinale. I tre migliori pianisti accederanno alla finale, in programma sabato 5 settembre dalle 10 alle 13. Alle 17 si terranno la cerimonia di premiazione, con la consegna del riconoscimento da parte del sindaco, e il concerto del vincitore. Tutte le prove saranno aperte al pubblico.

Il primo premio ha un valore complessivo di 8.500 euro e comprende, oltre alla quota in denaro, un recital e una masterclass nell’edizione 2027 e la realizzazione di un cd per l’etichetta Urania Records. Sono previsti anche un secondo premio da 2 mila euro, un terzo premio da mille euro intitolato alla memoria della pianista e docente Marisa Carretta e alcuni riconoscimenti speciali.

Il concorso costituisce il cuore del PiaNovara Festival, che proseguirà fino al 12 settembre con i concerti di Sota Kubota, vincitore dell’edizione 2025, Andrea Turini, Koharu Tamura, Giuliano Cucco, Guido Scano e Mario Coppola. Tutti gli appuntamenti si terranno all’Auditorium Fratelli Olivieri con ingresso libero.

© 2026 La Voce di Novara
Riproduzione Riservata

Immagine di Cecilia Colli

Cecilia Colli

Novarese, giornalista professionista, ha lavorato per settimanali e tv. A La Voce di Novara ha il ruolo di direttore