Novara, partenza amara: autorete regala il derby alla Juve. Birindelli: «Reagire subito con la Folgore Caratese»

Si aspettava un avvio diverso del campionato il Novara, costretto invece a subire una sconfitta nel primo derby piemontese di Serie C, in trasferta ad Alessandria contro la Juventus Next Gen. Bianconeri giovanissimi, ma in grado di imporsi col minimo scarto, capitalizzando al massimo l’autorete del difensore Lorenzini dopo una dozzina di minuti.

Un Novara rivedibile, condizionato dalle assenze: l’esterno Valdesi (squalificato), i difensori Khailoti e Scarpetta, l’attaccante Da Graca (infortunati), la mancanza di una prima punta, che nell’entourage novarese auspicano possa essere il panzer umbro Diego Zuppel (24 anni il prossimo primo novembre) arrivato sabato mattina dal Guidonia, dove in 31 presenze ha realizzato 6 gol, 2 su rigore.

L’allenatore Alessandro Birindelli ha analizzato così uno stop che deve far riflettere: «Aver preso gol subito ci ha costretti a cambiare il nostro piano tattico. Abbiamo impiegato alcuni minuti a risistemarci. Dovendo fare uscite più alte contro una squadra che aveva qualità di palleggio che potevano costarci care negli spazi. Quando perdi 1-0 non puoi permetterti di attendere, ci abbiamo messo un quarto d’ora a carburare, poi abbiamo creato delle buone opportunità. Nel secondo tempo siamo ripartiti più convinti, abbiamo concesso poco alla Juve, tolte un paio di ripartenze. A fine gara ho fatto i complimenti ai ragazzi per l’atteggiamento messo in campo, credo che se avessimo pareggiato sarebbe stato il risultato più giusto dopo una gara dove abbiamo dato tutto quello che avevamo».

Novara che ha comunque faticato a imporre il proprio gioco al cospetto di una squadra tutta di under, mister Birindelli però cerca di difendere la prova dei suoi: «Siamo ad agosto, era la prima partita, col passare dei minuti abbiamo accusato della fatica in mezzo al campo. Lorenzini non era nelle condizioni ottimali, Zambataro ha preso una botta, Lartey ha chiesto il cambio per dei problemi fisici. Siamo stati costretti a fare dei cambi. Alla fine abbiamo tentato di raddrizzarla in tutti modi. Dopo le vittorie nelle amichevoli abbiamo sempre mantenuto l’equilibrio. Serve farlo anche dopo la prima sconfitta, analizzarla con serenità, proseguire a lavorare per migliorare i problemi emersi e le difficoltà incontrate, lo faremo con grande applicazione, i ragazzi vogliono farsi trovare pronti all’esordio casalingo di lunedì 31 agosto al “Piola” contro la Folgore Caratese».

Saggiamente l’allenatore del Novara non si fa coinvolgere sulle decisioni arbitrali: «Preferisco non giudicare gli episodi, serve accettare le decisioni di chi aveva il compito di giudicare. I ragazzi hanno lamentato la gestione complessiva dei falli. Tutti possiamo sbagliare, gli arbitri, gli allenatori, i calciatori. Sovente le immagini non sono abbastanza chiare da poter correggere eventuali errori, ma siamo solo alla prima tappa di un lungo percorso, auspichiamo che alla fine tutto si compensi…».

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