Per la prima volta la Regione Piemonte finanzierà tutte le domande risultate ammissibili per il Voucher scuola B, il contributo destinato all’acquisto di libri di testo, materiale didattico e dotazioni tecnologiche. Saranno 76.534 i beneficiari, 28.520 in più rispetto all’anno scolastico 2025/2026, quando erano stati circa 48 mila. Altre 14.612 domande sono invece state escluse per mancanza dei requisiti.
Per l’anno scolastico 2026/2027 la dotazione complessiva annunciata dalla Regione sale a 20.490.540 euro: 15.507.325 euro per il Voucher B e 4.983.215 euro per il Voucher A, riservato alle spese di iscrizione e frequenza scolastica.
Dai 13,9 milioni iniziali agli oltre 20 milioni
Il risultato annunciato dalla Regione va però letto insieme all’evoluzione delle risorse disponibili. All’apertura del bando la dotazione non era infatti di 20,49 milioni, ma di 13,92 milioni di euro: 11,98 milioni per il Voucher B e 1,94 milioni per il Voucher A.
Rispetto alla disponibilità iniziale sono dunque stati reperiti circa 6,57 milioni di euro in più. Non si tratta però necessariamente di altrettante risorse nuove. Gli stessi atti che disciplinano il bando prevedono infatti la possibilità di incrementarne la dotazione attraverso ulteriori risorse e con economie derivanti anche da somme non utilizzate nell’anno scolastico 2025/2026. A luglio la Regione ha inoltre disposto la riduzione di precedenti impegni di spesa proprio in vista del successivo riutilizzo delle somme.
Una parte dell’incremento deriva quindi dal recupero e dalla riallocazione di risorse già disponibili. Il fondo dei Voucher, inoltre, è alimentato da risorse regionali e statali. Il dato dei 20,49 milioni rappresenta dunque la disponibilità complessiva raggiunta per finanziare la misura e non può essere letto automaticamente come un nuovo stanziamento regionale di pari importo.
Cambiano anche i criteri
A consentire di raggiungere per la prima volta il 100% delle domande ammissibili per il Voucher B non è stato soltanto l’aumento della dotazione. Per il 2026/2027 sono entrati in vigore anche nuovi criteri per l’accesso e la distribuzione delle risorse, approvati da Giunta e Consiglio regionale con l’obiettivo dichiarato di ampliare il numero delle famiglie raggiunte.
Il confronto con l’anno precedente rende evidente il cambiamento: nel 2025/2026 le domande ammissibili per il Voucher B erano state oltre 108 mila, ma i beneficiari erano stati circa 48 mila. Quest’anno, dopo l’istruttoria, tutte le 76.534 richieste che rispettano i requisiti saranno finanziate.
Crescono intanto anche le richieste per il Voucher A: sono state 5.136 contro le 4.579 dell’anno precedente, con un incremento di 557 domande. In questa prima fase sono disponibili 4,98 milioni di euro.
«Avevamo preso un impegno con le famiglie piemontesi e oggi possiamo dire di averlo mantenuto – commenta l’assessore regionale all’Istruzione e Merito Daniela Cameroni –. Più di 76 mila famiglie potranno contare concretamente sul sostegno della Regione». Per l’assessora il risultato permette di superare il sistema che negli anni passati lasciava numerose famiglie con una domanda ammessa ma non finanziata per insufficienza delle risorse.
Sul Voucher A Cameroni ribadisce invece l’impegno della Regione sulla libertà di scelta educativa, richiamando anche i 7,7 milioni recentemente stanziati per le scuole dell’infanzia paritarie.
Graduatorie dal 25 agosto e voucher sullo smartphone
Le graduatorie saranno pubblicate martedì 25 agosto sul sito della Regione Piemonte, nella pagina dedicata al Voucher scuola 2026/2027. Da quel momento le famiglie potranno verificare l’esito della domanda e l’importo riconosciuto.
Da quest’anno cambia anche il sistema di erogazione. La gestione, affidata tramite gara pubblica, passerà a Cirfood in collaborazione con Valyouness. I beneficiari riceveranno una mail con le credenziali per accedere alla piattaforma Valyouness Flex, dove sarà caricato il contributo.
Il voucher potrà essere utilizzato tramite smartphone: il Voucher A nella scuola frequentata dai figli per le spese ammesse, il Voucher B negli esercizi commerciali convenzionati per libri, materiale didattico e strumenti tecnologici. L’elenco dei punti vendita aderenti sarà disponibile sulla piattaforma insieme alla pubblicazione delle graduatorie.








