Ci sarà anche un novarese tra i giudici e i direttori di gara che prenderanno parte ai Giochi del Mediterraneo 2026. Sarà infatti presente il giudice di gara internazionale di tiro a segno Paolo De Francesco, che dirigerà le gare di tiro a segno della rassegna sportiva.
Un risultato che arriva dopo una lungo percorso in ambito nazionale e non solo: «Ho iniziato la mia carriera come giudice di gara nazionale nel 2010, mentre dal 2012 sono formatore nazionale dei giudici di gara. Da quest’anno invece sono giudice di gara internazionale, e parteciperò per la prima volta ai Giochi del Mediterraneo come direttore di tiro».
Nel corso degli anni, però, De Francesco è stato direttore di tiro di moltissime competizioni di prestigio, su tutte 12 campionati italiani e il World Championship del 2024. Ma diventare giudice internazionale rimane una grandissima emozione: «Assolutamente. Passare al primo colpo l’esame, uno dei più difficili del settore, è un risultato davvero importante. Ci lavoravo da anni, fortunatamente in ambito internazionale ero già vice-direttore di tiro, cosa che mi ha permesso di imparare da alcuni dei migliori in questo campo».
Ora sarà la volta dei Giochi del Mediterraneo, in cui De Francesco metterà in campo tutta la sua esperienza nel settore: «C’è una frase bellissima che diceva sempre il mio maestro: “Il direttore di gara è colui che mette gli atleti nelle condizioni di ottenere il loro miglior risultato”. Non dobbiamo essere protagonisti, ma metterci al servizio dei tiratori e fare del nostro meglio».
Ma come si svolgeranno le gare? «Innanzitutto, è prevista solo la categoria 10 metri. Gli atleti saranno divisi in uomini e donne, e tutti svolgeranno un primo turno di qualificazione. Dopodiché, i migliori otto si contenderanno le medaglie, proprio come se fossimo alle Olimpiadi».
Una lunga carriera nel tiro a segno
Non solo un giudice di gara. Paolo De Francesco è anche un tiratore con una lunga carriera alle spalle«Sono ancora in attività, anche se c’è da dire che la mia carriera da atleta l’ho iniziata piuttosto tardi, nel 2006. Ho un discreto curriculum, un paio di medaglie ai campionato assoluti, ma il risultato di cui sono più orgoglioso è l’argento mondiale, che difenderò tra poche settimane». Una carriera divisa tra la provincia di Novara e quella di Torino: «Dal 2007 al 2017 sono stato iscritto a Novara, poi mi sono spostato a Torino fino al 2021. Dal 2022 invece sono iscritto a Galliate. Ma ormai mi dedico sempre meno alla parte sportiva, e sempre di più a quella di giudice».
Uno spostamento, quello verso Torino, necessario per inseguire anche un’altra carriera: «C’è una parallela, il fatto che io sia anche allenatore di tiro a segno, ambito in cui mi sono tolto molte soddisfazioni». Tra i ragazzi allenati da De Francesco c’è infatti una delle future stelle della Nazionale, Matteo Mastrovalerio, che ha già vinto 10 medaglie continentali nella categoria Juniores. «Si è allenato con me fino a due anni fa, fino a quando non è stato tesserato dalle Fiamme Gialle. Sono molto orgoglioso di lui, è un ragazzo giovane ma che si potrà togliere parecchie soddisfazioni».
D’altra parte, valorizzare il territorio novarese è da anni una delle missioni di De Francesco, che è referente provinciale CONI per il tiro a segno. «A livello italiano abbiamo ottimi personaggi, e Galliate è la seconda potenza regionale dopo Torino. Nella classifica nazionale, per dire, si piazza stabilmente da diversi anni tra il 20° e il 25° posto su 226. Quindi credo sia importante continuare a investire sulla crescita dei nostri ragazzi».








