Giovedì 25 giugno 2026 è stata una data importante per la storia del nostro Paese: i rappresentanti di 15 confessioni religiose in Italia fra cui cattolici, protestanti, ortodossi, ebrei, musulmani, induisti, sikh, buddisti hanno sottoscritto un “Patto per l’ Italia”.
Si sono solennemente impegnati a dialogare fra loro, cooperare per il bene comune in Italia, contrastare insieme ogni forma di intolleranza, chiusura. razzismo , rifiutando di farsi strumentalizzare per interessi politici che alimentino divisioni e contrasti sociali .
Fra le iniziative concrete l’impegno per opere sociali di solidarietà comuni, iniziative comuni di dialogo dei giovani delle diverse confessioni, l’istituzione di una Giornata nazionale dedicata al Dialogo inter religioso.
Un fatto che riconosce che l’ Italia non più una società totalmente cattolica ma su presenta sempre più come multireligiosa oltre che multietnica e multiculturale.
La presenza di italiani che pregano e onorano Dio in modi molto diversi può essere una ricchezza per la nostra società oppure un’occasione di scontri e tensioni.
Le maggiori autorità delle diverse religioni scelgono il rifiuto del fondamentalismo che porta alle discriminazioni, all’odio e alla violenza .
Un esempio e un modello che si spera possano crescere come ha auspicato il Presidente Mattarella ricevendo i firmatari del Patto.








