L’isola di San Giulio si prepara ad accogliere un nuovo fine settimana all’insegna della grande musica. Il 43° Festival Cusiano di Musica Antica torna infatti nella suggestiva Sala Eleonora Tallone con quattro appuntamenti che attraversano secoli e stili diversi, dai compositori contemporanei di Beethoven fino alle sonorità del primo barocco, passando per il repertorio corale giovanile e un omaggio ad Antonio Salieri.
Il programma si apre sabato 13 giugno con l’ormai tradizionale Intermezzo di mezzodì, in programma alle 12.15. Protagonista sarà il Trio Zardino del Conservatorio di Alessandria, formato dalla clarinettista Melissa Lampis, dal flautista Simone Sgariboldi e dal chitarrista Bishal Nigra. Il concerto proporrà due trii firmati da Francesco Molino e Joseph Kreutzer, compositori vissuti nell’epoca di Ludwig van Beethoven e oggi meno frequentati dal grande pubblico ma di grande interesse per gli appassionati.
La giornata proseguirà alle 18 con un viaggio nelle atmosfere del primo Seicento. Sul palco saliranno il soprano Sabina Macculi e Leopoldo Saracino alla tiorba e all’arciliuto, interpreti di un programma che spazia da Giulio Caccini a Henry Purcell. Un percorso attraverso la ricchezza espressiva del primo barocco che comprenderà alcune delle pagine più celebri del repertorio, tra cui la celeberrima Amarilli di Caccini, brani di John Dowland nel quattrocentesimo anniversario della sua scomparsa, composizioni strumentali di Michelangelo Galilei, Kapsberger e Piccinini, fino alle opere di Monteverdi, Sigismondo d’India e Purcell.
Domenica 14 giugno, sempre alle 12.15, spazio alle nuove generazioni con le voci bianche e il coro giovanile di SONG Ets. I ragazzi, formati secondo il metodo educativo di El Sistema, presenteranno un repertorio che unisce tradizione e contemporaneità. In programma le celebri Friday Afternoons di Benjamin Britten, alcune pagine tratte dalla colonna sonora del film Les Choristes firmata da Bruno Coulais e due brani del repertorio “Manos Blancas”. La direzione è affidata ad Annalisa De Filippis, con l’accompagnamento pianistico di Tazio Forte.
Il concerto conclusivo del weekend, alle 18, sarà dedicato alla figura di Antonio Salieri, musicista spesso ricordato per il suo legame con Mozart ma protagonista di una carriera di assoluto rilievo nella Vienna del Settecento. A interpretarne le composizioni saranno il soprano Bianca Barsanti e il pianista Michele Salotti. Il programma metterà in dialogo le pagine vocali di Salieri con brani strumentali di Mozart e Beethoven, offrendo uno spaccato della straordinaria stagione musicale viennese. A chiudere la serata sarà una vera rarità: la cantata Per la ricuperata salute di Ofelia, composta a sei mani da Antonio Salieri, Wolfgang Amadeus Mozart e Cornetti.
I biglietti sono disponibili su Vivaticket oppure direttamente nella sede del concerto a partire da un’ora prima dell’inizio degli spettacoli. Il costo è di 10 euro per gli Intermezzi e di 23 euro per il concerto serale, con riduzione a 18 euro. Per chi desidera assistere a entrambi gli appuntamenti della stessa giornata è prevista una formula giornaliera al prezzo di 30 euro.








