Con un consenso quasi plebiscitario, Alessandra Aina si prepara a guidare il Conservatorio “Guido Cantelli” di Novara per altri tre anni. La direttrice uscente è stata infatti riconfermata alla guida dell’istituto per il mandato 2026-2029, raccogliendo 58 preferenze su 64 votanti e rafforzando ulteriormente il sostegno del corpo docente rispetto alla sua prima elezione.
Su 75 aventi diritto al voto si sono espressi 64 docenti: 58 hanno votato a favore della riconferma di Aina, mentre una scheda è risultata bianca e cinque nulle.
Un risultato che rappresenta una crescita significativa rispetto alla precedente consultazione. «Ho ottenuto quindici voti in più rispetto al mandato precedente e questo mi rende particolarmente felice – commenta Aina –. Significa che è aumentata la fiducia nei confronti del lavoro svolto in questi anni. Per me è una conferma importante, anche perché il corpo docente è rimasto sostanzialmente stabile e quindi questo consenso assume un valore ancora maggiore».
Novarese, pianista e musicista di consolidata esperienza internazionale, diplomata in pianoforte presso il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano e in composizione e direzione corale presso il Conservatorio “San Pietro a Majella” di Napoli, Aina guida il Cantelli dal 2023. Nel corso del primo mandato ha puntato sul rafforzamento dell’offerta artistica e formativa, sulla crescita delle collaborazioni istituzionali e sull’apertura del Conservatorio al territorio.
Tra i risultati più significativi figura il consolidamento dell’attività di produzione artistica, affiancata da un intenso programma di masterclass, seminari e concerti che vede gli studenti protagonisti. «La nostra produzione artistica nasce per arricchire la formazione degli studenti. La prima missione del Conservatorio è formare musicisti preparati e consapevoli. L’esperienza della performance e del palcoscenico rappresenta uno strumento fondamentale per la loro crescita professionale e per l’ingresso nel mondo del lavoro».
I Conservatori fanno parte del sistema dell’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica (AFAM), equiparato a quello universitario. Attualmente il Cantelli conta oltre 420 studenti, un dato in costante crescita negli ultimi anni. Circa il 10% degli iscritti proviene dall’estero, con una presenza stabile di 40-45 studenti internazionali ogni anno, a conferma dell’attrattività dell’istituzione anche oltre i confini nazionali.
Sul fronte della ricerca, il Conservatorio sta completando il secondo ciclo dei propri dottorati. Attualmente sono attivi percorsi dedicati all’intelligenza artificiale applicata alla musica e al canto lirico nell’ambito del Rossini Lab. Per il prossimo anno accademico l’obiettivo è ampliare ulteriormente l’offerta formativa, sia attraverso nuovi corsi ordinari sia con l’attivazione di ulteriori posti di dottorato.
Nel triennio appena concluso è stato inoltre rafforzato l’organico amministrativo attraverso l’inserimento di nuove figure professionali, rendendo la struttura organizzativa più efficiente e adeguata alle crescenti esigenze dell’istituto.
Guardando al futuro, Aina individua alcune priorità chiare: «Vorrei continuare il percorso avviato in questi anni, mettendo a disposizione del Conservatorio tutta la mia esperienza e il mio impegno. Da novarese sento un forte legame con questa istituzione e desidero proseguire nel lavoro di apertura verso la città, le scuole, le associazioni e tutte le realtà con cui abbiamo costruito collaborazioni importanti».
Non manca un appello alle istituzioni e agli organizzatori culturali affinché venga riconosciuto il valore del lavoro svolto dai giovani musicisti. «I nostri studenti non possono essere chiamati a esibirsi sempre gratuitamente. Comprendo che non si possa parlare di cachet per chi è ancora in formazione, ma almeno un rimborso spese dovrebbe essere garantito. Dietro ogni studente ci sono famiglie che sostengono costi significativi per lo studio, l’acquisto e la manutenzione degli strumenti, oltre alle spese di viaggio e di permanenza. È un tema culturale sul quale occorre una maggiore sensibilità».
L’estate porterà con sé anche nuove procedure concorsuali per il rafforzamento del corpo docente. In base alle risorse assegnate dal Ministero, il Conservatorio prevede di bandire nei prossimi mesi quattro o cinque concorsi a tempo indeterminato nelle discipline che saranno individuate dagli organi accademici.








