Chi abita davvero i parchi e le aree verdi di Novara? Per dare una risposta a questa affascinante domanda, i cittadini sono chiamati a diventare veri e propri “occhi della scienza”. Nell’ambito del progetto “Novara città in erba“, è in arrivo nel capoluogo un grande BioBlitz, ovvero una giornata speciale interamente dedicata al monitoraggio partecipato e alla scoperta della biodiversità urbana. L’iniziativa è organizzata in stretta collaborazione con gli esperti del circolo Legambiente “Il Pioppo” e i ricercatori dell’università del Piemonte Orientale.
La “Citizen Science” per la tutela dell’ecosistema urbano
L’evento è completamente gratuito e aperto a tutti, senza alcuna necessità di possedere competenze scientifiche pregresse. L’iniziativa si basa infatti sui principi fondamentali della cosiddetta “citizen science”, la scienza partecipativa. Ogni cittadino, affiancato costantemente dagli scienziati, avrà la possibilità di osservare, fotografare e catalogare le specie animali presenti in città, raccogliendo dati reali che verranno successivamente caricati su importanti piattaforme internazionali come iNaturalist.
Come spiegano gli organizzatori «monitorare gli impollinatori, gli uccelli e la fauna notturna è un passaggio fondamentale per comprendere lo stato di salute della città e pianificare azioni mirate a tutela dell’ecosistema urbano». I ricercatori dell’UPO hanno aggiunto inoltre che «il BioBlitz rappresenta un’occasione unica per riavvicinare i novaresi al verde che li circonda, dimostrando che anche tra i palazzi di città esiste una rete di vita straordinaria che merita di essere conosciuta e protetta».
Il programma: dalle farfalle pomeridiane ai pipistrelli serali
Per permettere un’osservazione ottimale di animali con abitudini così diverse, l’evento si dividerà in due sessioni distinte. La sessione pomeridiana sarà dedicata agli impollinatori e agli uccelli, con ritrovo fissato alle 15:30 in via Enrico Bianchetti 14. A partire dalle 16, i partecipanti mapperanno la presenza di api, farfalle e avifauna, attività per la quale verrà suggerito l’utilizzo dell’applicazione Merlin ID. Le attività diurne si concluderanno intorno alle 19.
Con il calare dell’oscurità, l’attenzione si sposterà invece sugli affascinanti abitanti della notte. Per la sessione serale, incentrata in questo caso su pipistrelli, falene e rapaci, il punto di ritrovo è previsto alle 20 all’ingresso del Castello. Dalle 21 prenderanno il via i monitoraggi notturni: i ricercatori mostreranno ai presenti come utilizzare i sofisticati bat-detector per intercettare gli ultrasuoni emessi dai pipistrelli, impiegheranno luci speciali per lo studio delle falene e guideranno i cittadini all’ascolto dei suggestivi richiami dei rapaci notturni.
Come prepararsi per partecipare all’evento
Partecipare a questa giornata di scoperta è molto semplice. Gli organizzatori consigliano di presentarsi all’appuntamento indossando scarpe comode e un abbigliamento adeguato per le attività all’aperto, portando con sé una grandissima dose di curiosità. È inoltre fortemente suggerito presentarsi con uno smartphone su cui siano già state installate le applicazioni gratuite iNaturalist e Merlin ID, strumenti che si riveleranno utilissimi durante le varie fasi di osservazione. Nonostante la partecipazione all’evento sia totalmente gratuita, è richiesta l’iscrizione preliminare attraverso il link dedicato diffuso dagli organizzatori.







