Il Teatro Faraggiana chiude la stagione “Chiodi storti”: Popolizio porta in scena “Furore”

Sarà una delle chiusure più intense e necessarie dell’intera stagione: mercoledì 22 aprile, alle 21, il Teatro Faraggiana ospita Furore, tratto dal capolavoro di John Steinbeck, con l’interpretazione di Massimo Popolizio. L’appuntamento segna l’ultimo atto della rassegna “Chiodi storti”.

Al centro della scena, un romanzo che è diventato simbolo universale di migrazione, ingiustizia sociale e resistenza. Ma lo spettacolo non è una semplice trasposizione teatrale: è il racconto stesso della nascita di Furore, di come Steinbeck trasformò un’inchiesta giornalistica sulle condizioni dei braccianti americani negli anni Trenta in uno dei più potenti affreschi della letteratura del Novecento.

Nell’estate del 1936, infatti, il San Francisco News affidò allo scrittore il compito di documentare la vita dei lavoratori agricoli costretti a lasciare le loro terre, devastate dalle tempeste di sabbia e dalla siccità. Da quell’esperienza nacque, tre anni dopo, il romanzo. Ed è proprio questo passaggio – dall’indagine alla narrazione – il cuore dello spettacolo.

Popolizio costruisce un racconto che è insieme epico e intimo, affidandosi alla forza della parola e a una figura di narratore capace di attraversare le storie individuali e le grandi dinamiche collettive. Ne emerge un affresco che tiene insieme dolore e consapevolezza, destino e responsabilità, in un continuo rimando tra passato e presente.

L’adattamento è firmato da Emanuele Trevi, mentre le musiche, eseguite dal vivo dal percussionista Giovanni Lo Cascio, accompagnano e amplificano il racconto, creando un controcanto sonoro che dialoga con la voce dell’attore. Completano lo spettacolo il disegno luci di Carlo Pediani, il suono di Alessandro Saviozzi e le creazioni video di Igor Renzetti e Lorenzo Bruno.

Prodotto dalla Compagnia Umberto Orsini insieme al Teatro di Roma – Teatro Nazionale, Furore si presenta come un one man show di forte impatto, capace di restituire tutta l’urgenza contemporanea di una storia che parla di migrazioni, disuguaglianze e cambiamenti climatici.

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