Incidente mortale a Suno: conducente arrestato per omicidio stradale

Omicidio stradale: questa l’accusa per cui G.B. 23enne residente in provincia di Pavia, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato dai carabinieri dopo essere stato dimesso dall’ospedale. Ora si trova in carcere a Novara in attesa della convalida. Viene ritenuto responsabile del drammatico incidente avvenuto alle primissime luci dell’alba di domenica 29 marzo, quando alla guida di una Bmw il giovane si è schiantato contro un palo sulla provinciale 299 nel territorio comunale di Suno. Il passeggero, l’amico Kemuel Vinotti, 21 anni, residente a Gambolò, è morto dopo essere stato sbalzato fuori dall’auto.

Gli accertamenti medici e tossicologici hanno dimostrato che il ventenne alla guida, rimasto anche lui lievemente ferito e inizialmente ricoverato all’ospedale di Borgomanero, era ubriaco. Il tasso alcolemico era di 1,71 grammi per litro, quindi ben superiore al limite di 0,5. Da qui l’arresto

Secondo le prime ricostruzioni dell’incidente, l’automobile su cui viaggiavano i due ragazzi sarebbe uscita di strada procedendo ad alta velocità. La vettura ha toccato un primo palo della luce e ha terminato la sua corsa abbattendo violentemente un secondo palo della luce a margine della carreggiata in via Novara. L’impatto si è rivelato devastante e non ha lasciato alcuna speranza al passeggero dell’abitacolo, Vinotti, morto praticamente sul colpo a causa dello schianto.

A lanciare l’allarme e ad attivare la macchina dei soccorsi è stato un carabiniere che, transitando in zona, si è accorto della gravità della situazione e ha attivato le procedure di soccorso. I sanitari non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del ventunenne, mentre il conducente del veicolo, un giovane di 23 anni, è stato estratto dalle lamiere e poi stabilizzato. Ora su di lui pende la grave accusa di omicidio stradale.

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