Lo sport come strumento di inclusione: attività gratuite per i giovani in difficoltà nel nord della provincia

Il diritto al gioco, al benessere psico-fisico e alla socialità non può e non deve conoscere barriere economiche. È partendo da questo principio fondamentale che l’iniziativa «In Squadra Anch’Io», già testata a Novara dal 2022, allarga ora i propri orizzonti approdando ufficialmente nel nord della provincia. Il progetto, promosso dalla Fondazione Comunità Novarese in stretta sinergia con il comune di Borgomanero e il consorzio intercomunale dei servizi socio-assistenziali (CISS), si pone un obiettivo tanto semplice quanto ambizioso: garantire il libero accesso alla pratica sportiva a tutti i minori del territorio che si trovino ad affrontare situazioni di fragilità economica, educativa o sociale.

Come funziona il contributo: 300 euro per rette e attrezzature

L’intervento si configura come una vera e propria misura di contrasto alla povertà educativa e all’esclusione sociale grazie a un plafond iniziale di 40.000 euro (aperto a eventuali integrazioni da parte di donatori privati). Per ogni giovane atleta inserito nel progetto, l’ente erogherà direttamente alle associazioni e alle società sportive dilettantistiche un contributo economico di 300 euro, destinato a coprire integralmente le spese relative a tesseramenti, rette di frequenza e all’acquisto dei materiali sportivi necessari.

I destinatari della misura sono i giovani di età compresa tra i cinque e i diciotto anni, residenti nel territorio di competenza e appartenenti a nuclei familiari con un valore ISEE inferiore alla soglia di 10.140 euro. Saranno le stesse associazioni sportive locali a intercettare e segnalare i potenziali beneficiari, la cui ammissibilità verrà poi vagliata dal CISS e dal comune.

Il successo del modello e il ruolo delle associazioni

A tracciare il bilancio e le prospettive dell’iniziativa è stato Davide Maggi, presidente della Fondazione Comunità Novarese. «Portiamo nel medio novarese un modello che ha già dimostrato la sua efficacia a Novara con 300 minori accolti a fare sport in tre anni di attività», ha sottolineato Maggi, evidenziando come la pratica sportiva sia un potente motore di inclusione. «Il progetto valorizza il ruolo delle associazioni sportive del territorio che, ogni giorno, operano con finalità sociali e che, grazie a questo sostegno, potranno accogliere gratuitamente nuovi giovani atleti. È un investimento sulla comunità e sul futuro dei nostri ragazzi».

Un entusiasmo pienamente condiviso dall’amministrazione di Borgomanero, rappresentata dal sindaco Sergio Bossi e dall’assessore allo Sport Francesco Valsesia. Gli amministratori hanno ricordato come l’iniziativa si incastri perfettamente nell’anno in cui Borgomanero, insieme a Gattico Veruno e Briga Novarese, ha ottenuto il prestigioso titolo di “Comunità Europea dello Sport” attraverso il manifesto “Lo Sport è IN”, acronimo di inclusione, incontro e interazione.

La sinergia con il CISS e i fondi regionali aggiuntivi

Per garantire la massima copertura ed efficacia, la rete di solidarietà si avvale anche di un importante polmone finanziario aggiuntivo. Il CISS, che copre l’area di Borgomanero e altri 22 comuni limitrofi, ha infatti ottenuto un finanziamento regionale di circa 116.000 euro per la promozione della genitorialità positiva. Risorse che agiranno in modo complementare rispetto a quelle della Fondazione.

«Da anni il Consorzio supporta attività e interventi promossi sul territorio in ambito sociale ed educativo», ha commentato il presidente Enzo Bobice. «Spesso le associazioni hanno preso in carico, anche a titolo gratuito, minori in condizioni di svantaggio, offrendo opportunità di socializzazione in un contesto sano, che spesso è uno dei principali strumenti di fuoriuscita dalle condizioni di disagio».

Le tappe per le associazioni: gli incontri di aprile

L’attuale stagione sportiva servirà per rodare la macchina organizzativa e far conoscere l’opportunità a tutte le realtà del territorio, con l’obiettivo di rendere il progetto pienamente operativo per l’inizio della prossima annata. Per illustrare i dettagli operativi, sono stati fissati due incontri di presentazione rivolti direttamente alle associazioni e alle società sportive: il primo si terrà mercoledì 1 aprile alle 14.30 nel municipio di Borgomanero, mentre il secondo è in programma per mercoledì 8 aprile, sempre alle 14.30, negli spazi della sala Sforza di palazzo Gallarati a Ghemme.

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