La Giornata Internazionale della Donna si trasforma in una grande mattinata all’insegna del movimento, della condivisione e, soprattutto, dell’impegno concreto per i più fragili. La città di Novara si prepara infatti ad accogliere la seconda edizione di “Donne sempre di corsa” – in programma domenica 8 marzo – la manifestazione podistica non competitiva organizzata in stretta sinergia dal comune di Novara, dall’associazione Neo-n ODV e dall’ente di promozione sportiva Asl con il patrocinio del Centro Servizi per il Territorio.
Il traguardo più bello: le poltrone per la marsupioterapia
Il cuore dell’evento sarà piazza Gramsci, da dove prenderà il via un percorso cittadino di cinque chilometri accessibile a tutti, pensato per unire l’attività fisica al puro spirito di aggregazione. Ma la vera vittoria di questa camminata si misurerà ben oltre la linea d’arrivo. L’intero ricavato della manifestazione sarà infatti interamente devoluto all’associazione Neo-n ODV per finanziare un progetto di vitale importanza: l’acquisto di speciali poltrone dedicate alla marsupioterapia. Si tratta di una pratica clinica essenziale all’interno delle terapie intensive neonatali, concepita per favorire il contatto prolungato e diretto “pelle a pelle” tra i genitori e i neonati prematuri, un gesto d’amore che la scienza ha dimostrato essere in grado di migliorare sensibilmente i parametri vitali e lo sviluppo neurologico dei piccoli pazienti.
Le parole del CST: «Un inno alla determinazione e alla vita»
A sottolineare il valore sociale dell’iniziativa, e l’importanza vitale di fare rete sul territorio, è stato Daniele Giaime, vicepresidente del Cst: «Il nostro ente è orgoglioso di patrocinare la seconda edizione di Donne sempre di corsa perché questa iniziativa, promossa da Neo-n, rappresenta molto più di una semplice corsa non competitiva: è un vero e proprio inno alla solidarietà, alla determinazione e all’amore per la vita».
Il vicepresidente ha poi evidenziato la coerenza del progetto con la missione del centro servizi: «Abbiamo scelto di sostenere questo evento perché incarna perfettamente i valori del volontariato: la capacità di fare rete, di sensibilizzare il territorio e di trasformare l’impegno sportivo in un gesto concreto di vicinanza. Camminare insieme l’8 marzo significa celebrare la forza delle donne e, contemporaneamente, alimentare quel motore di generosità che rende le nostre comunità più unite e resilienti».
Orari, iscrizioni e la grande rete del volontariato
L’orologio della solidarietà inizierà a ticchettare fin dal primo mattino: il ritrovo per l’accoglienza è fissato per le 9 in piazza Gramsci, mentre la partenza ufficiale del colorato serpentone di partecipanti scatterà alle 10. La quota di iscrizione è stata fissata alla cifra di 10 euro e comprenderà la maglietta ufficiale dell’evento oltre a un gradito omaggio floreale per tutte le donne presenti. Un traguardo organizzativo reso possibile grazie a una fitta trama di collaborazioni che ha coinvolto numerose anime della città, tra cui Liberazione e Speranza, SPI CGIL, Fondazione Circolo dei Lettori, Centro per le Famiglie e l’associazione E.L.L.A., tutte affiancate dal provvidenziale sostegno logistico di diversi sponsor locali pronti a fare la propria parte.







