Erano entrati in un bar di corso Garibaldi per un caffè, ma in pochi minuti la situazione è degenerata in una violenta colluttazione con due feriti e un arresto. È accaduto qualche giorno fa, quando due agenti della Polizia locale hanno notato la presenza, all’interno del bar, di due sudamericani già conosciuti alle forze dell’ordine. I due mostravano evidenti segni di agitazione. All’improvviso, dalla tasca di uno di loro – un pluripregiudicato di 34 anni – è caduto a terra un piccolo involucro di plastica.
Gli agenti hanno cercato di recuperarlo, ma il tentativo ha innescato una colluttazione piuttosto violenta. Nel frattempo, il sacchetto caduto è sparito. Dopo essere stato bloccato, il 34enne è stato accompagnato al comando in stato di fermo, poi convalidato dalla Procura, e successivamente arrestato con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni, oltraggio, porto abusivo di armi e danneggiamento.
Il bilancio parla di due agenti feriti: per uno la prognosi è di 13 giorni, per l’altro di 7.
Nel tardo pomeriggio, però, il fermato ha iniziato ad accusare un malessere ed è stato trasportato al pronto soccorso per accertamenti clinici: la tac ha, infatti, evidenziato la presenza di diversi involucri di plastica nell’intestino: l’uomo aveva ingerito quello contenente la cocaina nel tentativo di sottrarlo al controllo. Gli esami tossicologici sono inoltre risultati positivi sia alla cannabis sia alla cocaina.
L’arrestato è stato trattenuto in ospedale, piantonato dagli agenti. Venerdì scorso, nell’udienza per direttissima, l’arresto è stato convalidato. Il giudice ha fissato una nuova udienza per il 16 marzo quando l’uomo sarà dimesso dall’ospedale. Nel frattempo, è stato sottoposto all’obbligo di firma al comando di Polizia locale.







