La campagna elettorale di Trecate si infiamma e il terreno di scontro, questa volta, varca i cancelli degli istituti scolastici. Al centro della polemica politica cittadina finiscono i recenti video elettorali realizzati da Roberto Minera, al momento uno dei due candidati sindaco del centrodestra, all’interno dei cortili delle scuole trecatesi. Un’iniziativa che ha innescato la reazione immediata di Raffaele Sacco, candidato per la coalizione di centrosinistra, che ha puntato il dito contro l’inopportunità di trasformare i luoghi dedicati all’educazione in veri e propri palcoscenici per la propaganda di parte.
«I murales non bastano, serve rispetto per le istituzioni»
Pur riconoscendo il valore estetico degli interventi di decoro urbano, Sacco è stato netto nel condannare il metodo: «Riteniamo grave trasformare gli spazi dedicati alla crescita e alla tutela dei nostri giovani in un set per la campagna elettorale. La scuola merita un rispetto diverso e un progetto serio che la rimetta davvero al centro della comunità, per garantire un’educazione di qualità e formare cittadini responsabili. A chi sceglie di fare propaganda dai cortili delle nostre scuole ricordiamo una cosa semplice: i murales sono sicuramente belli e colorati, ma da soli non bastano».
Il progetto delle “scuole aperte” e le priorità programmatiche
Nella nota diffusa da Sacco si passa dalla critica all’offensiva programmatica: «Noi proponiamo soluzioni concrete. Lavoriamo da tempo a un progetto strutturato per il modello delle ‘scuole aperte’: spazi che vivano tutto l’anno, diventando poli di aggregazione sicuri per attività, sport, corsi e iniziative rivolte a tutte le età. Un approccio che si declina in cinque assolute priorità per l’istruzione cittadina delineate dal candidato: «garantire mense di alta qualità, investire massicciamente in un’edilizia scolastica sicura e moderna, promuovere un’inclusione reale tra i banchi, assicurare trasporti efficienti e tutelare concretamente il diritto allo studio».
«Ogni bambino – ha concluso Sacco – merita di avere esattamente le stesse opportunità di partenza, indipendentemente dal quartiere in cui risiede o dal reddito dei propri genitori». Un traguardo di equità sociale per il quale la coalizione promette di lavorare con la massima concretezza e nel totale rispetto dei luoghi della formazione.
Sacco contro Minera: il duello entra nel vivo
L’affondo di Sacco segna, di fatto, l’inizio della fase più calda della corsa verso le urne. Attaccando frontalmente Roberto Minera – che in questa fase è al centro delle dinamiche del centrodestra come uno dei due candidati in pectore alla carica di primo cittadino – l’esponente del centrosinistra non solo accende il dibattito su un tema sensibile come la scuola, ma sceglie di fatto il suo interlocutore diretto. Un botta e risposta a distanza che alza inevitabilmente la temperatura del confronto politico a Trecate, tracciando una linea di demarcazione netta tra due diverse visioni di città.







