Gli hanno chiesto di essere un Draghi nuovo , diverso, sconosciuto a lui stesso, un po’ meno di governo e un po’ più di opposizione , più grillino o più leghista o un po’ più tutte e due le cose, un po’ spendaccione e anche un po’ filorusso. 

Draghi ha pensato che non era arrivato sulla soglia dei 75 anni per diventare uno sconosciuto a se stesso, non aveva salvato l’Euro e prima ancora la Banca d’Italia e prima ancora si era laureato a pieni voti e preso un Master negli USA mentre era rimasto orfano a 16 anni per diventare un estraneo alla sua vita che tutto sommato non gli dispiaceva.

Così li ha salutati, con la coscienza tranquilla , di chi si è impegnato , ha fatto il suo dovere, non ci ha guadagnato nulla ma è rimasto se stesso, che di questi tempi sembra poco e invece è moltissimo

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Pier Luigi Tolardo

Pier Luigi Tolardo

54 anni, novarese da sempre, passioni: politica, scrittura. Blogger dal 2001.

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