Non ho un’idea precisa sull’ergastolo ostativo cioè sul fatto che un condannato all’ergastolo per fatti di mafia non possa accedere ai benefici di legge, possibili per un ergastolano condannato per fatti non di mafia, che permettono di uscire dopo più di 20 anni. 

Personalmente sarei per abolire l’ergastolo  per tutti, mi sembra che il “ fine pena mai” contrasti con la misericordia Cristiana perché è una sorta di pena di morte civile anche se non fisica, 30 anni che poi possono avere degli sconti di pena mi sembrano sufficienti, se vieni condannato a 40 o 50 anni esci a 70 anni, a 80 anni e dove vai? cosa fai?

L’ergastolo però non è incostituzionale di per se e se facessimo un referendum, nel 1981 si fece, la maggioranza assoluta degli italiani voterebbe contro la sua abolizione, per cui non credo che sarà mai abolito, in più l’aspettativa e la durata della vita si allungano , se a 80 ti laurei , ti risposi , vai tutti i giorni in piscina , allora se ti sei meritato l’ergastolo te lo fai , dicono gli italiani sui treni, nei bar, per strada. 

La democrazia è laica , anche ai tempi della Democrazia Cristiana era già laica ed aveva l’ergastolo, bisogna tenere conto dell’opinione degli italiani se no che democrazia è, allora tanto vale non votare. 

Quello che non si può accettare sono 77 suicidi in carcere di cittadini italiani e stranieri, in un anno, il 2022, non ce la facevano più e si sono autoapplicati la pena di morte senza tribunali e giudici , da soli. 

Come quel ragazzo di poco più di vent’anni che si trovava in carcere per il furto di due cuffiette per la musica , dopo il processo sarebbe uscito , qualche giorno e sarebbe stato libero , è uscito invece ma non sarà più vivo , si è dato da solo perfino più dell’ ergastolo.

Non so cosa si potrebbe fare , mi pare uno scandalo civile e un peccato collettivo secondo la morale cristiana, una cosa terribile e si dovrebbe fare qualcosa.

Condividi:

Facebook
WhatsApp
Telegram
Email
Twitter

Condividi l'articolo

© 2020-2022 La Voce di Novara - Iscrizione al registro della stampa presso il Tribunale di Novara

Pier Luigi Tolardo

Pier Luigi Tolardo

54 anni, novarese da sempre, passioni: politica, scrittura. Blogger dal 2001.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

SEGUICI SUI SOCIAL

Sezioni