Il clima, le migrazioni, la giustizia e il rapporto tra economia e bene comune. Sono alcuni dei temi della seconda edizione di «Visioni di un futuro possibile», in programma dall’1 al 4 ottobre al Sacro Monte di Orta. Quattro giorni di incontri, spettacoli, musica, mostre e momenti di spiritualità, nell’anno delle celebrazioni per gli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, a cui il Sacro Monte è dedicato.
Il festival è organizzato dall’Ente di gestione dei Sacri Monti insieme ai frati minori del Monte Mesma. L’edizione 2026 è stata inserita nel programma nazionale delle iniziative francescane e segna l’avvio di una collaborazione con il Festival Francescano di Bologna.
«Abbiamo voluto consolidare il festival e allo stesso tempo aprirlo a nuove collaborazioni, costruendo una rete sempre più ampia attorno al Sacro Monte di Orta», spiega Francesca Giordano, presidente dell’Ente di gestione dei Sacri Monti. «Visioni nasce dalla convinzione che luoghi come il Sacro Monte possano essere spazi di incontro e di dialogo, capaci di mettere in relazione cultura, spiritualità, ambiente e comunità».
Ad aprire la manifestazione, giovedì 1° ottobre alle 18.30 al Convento del Monte Mesma, sarà Cantico, spettacolo scritto e interpretato dal frate cappuccino, attore e regista padre Marco Finco. Seguirà un buffet francescano a cura di Antonino Cannavacciuolo.
Arte, imprese e bene comune all’Hotel San Rocco
Venerdì 2 ottobre, dalle 9.45, l’Hotel San Rocco di Orta San Giulio ospiterà la giornata Francesco 800 – Visioni tra arte, economia e spiritualità. Dopo i saluti istituzionali, alle 10.30 si parlerà del rapporto tra arte, economia e spiritualità con Marina Feroggio, direttrice dell’Ente di gestione dei Sacri Monti, Michelangelo Toma dell’Università di Torino e il visual artist Silvio Giordano. A introdurre e moderare sarà Andrea Savino, della commissione Economia della cultura del Consiglio nazionale dei commercialisti.
Alle 11 Luigino Bruni, docente dell’Università Lumsa di Roma, terrà una relazione sulle radici francescane dell’economia del bene comune. Il confronto passerà poi dalle idee alle esperienze d’impresa: alle 11.30 un panel sull’economia civile e i modelli d’impresa prenderà in esame i casi di Banca d’Alba e A2A, con gli interventi, tra gli altri, di Enzo Cazzullo, direttore generale di Banca d’Alba, e Mauro Ghilardi, Chief People and Transformation Officer di A2A.
A mezzogiorno la tavola rotonda Dottrina sociale ed economia del bene comune riunirà rappresentanti del mondo dell’impresa e delle iniziative sociali. Le conclusioni, alle 13, saranno affidate a Markus Krienke, Davide Maggi e fra Maggiorino Stoppa. Dopo il pranzo, alle 15 è prevista una visita guidata al Sacro Monte di Orta San Giulio.
La sera, alle 21 nella Chiesa del Sacro Monte, il meteorologo e divulgatore Luca Mercalli parlerà di scenari climatici, rischi e possibili soluzioni nell’incontro Parliamo del clima che fa. Sabato 3 ottobre alle 15 il giornalista del Post Luca Misculin affronterà il tema delle migrazioni e del futuro dell’Europa. Domenica 4 ottobre, sempre alle 15, l’ex magistrato Gherardo Colombo chiuderà il ciclo di incontri con una riflessione su giustizia e responsabilità.
Il sabato prenderà il via alle 9.30 con la Marcia per la Pace, dal Convento del Monte Mesma al Sacro Monte. Durante la giornata ci saranno anche il Mercato di San Francesco, la risottata comunitaria e, alle 17, la messa nella memoria del Transito di San Francesco. Alle 21.30, al Monte Mesma, si terrà la veglia Da questa terra al cielo.
La domenica gli allievi del Conservatorio «Guido Cantelli» di Novara suoneranno tra le cappelle del Sacro Monte e accompagneranno le messe delle 11 e delle 17. Completano il programma le mostre San Francesco ora di Marco Nereo Rotelli, nella Cappella Nuova, e Cammini di devozione e arte, curata da Enrico Rizzi nel Giardino dei Semplici, oltre alle visite guidate del sabato e della domenica.
«Lo scorso anno abbiamo accolto circa duemila persone», ricorda Marina Feroggio. «Per noi è stata una grande soddisfazione e una bella vetrina per il Sacro Monte di Orta».
Tutti gli eventi sono a ingresso libero. Il programma completo è disponibile sul sito visionifuturopossibile.it.








