Giorno della Memoria, le iniziative dei Comuni novaresi per non dimenticare

Non solo il 27 gennaio: questa settimana diversi gli appuntamenti nel novarese dedicati al ricordo della Shoah e dei crimini nazifascisti

Sono diversi, come ogni anno, gli appuntamenti che riportano alla Giorno della Memoria (27 gennaio), giornata in cui si commemora la liberazione del lager di Auschwitz da parte dell’Armata Rossa, avvenuta il 27 gennaio 1945.

Gli appuntamenti non si concentrano soltanto venerdì 27, bensì abbracciano l’intera settimana, offrendo spazio a mostre, spettacoli teatrali e incontri culturali all’insegna del ricordo. Al Faraggiana due spettacoli teatrali: mercoledì 25 gennaio un monologo dell’attore Andrea Pennacchi, mentre giovedì 26 gennaio sarà presentato un concerto del quintetto Iri da iri. I dettagli degli eventi qui. Questo giovedì 26 gennaio alle 17,45 in Biblioteca Negroni, si celebra il Giorno della Memoria con la presentazione del volume “Arrendersi o combattere. La scelta della Divisione Acqui a Cefalonia e Corfù 1943” di Carlo Palumbo. I dettagli dell’evento qui. Al Cimitero, venerdì 27, cerimonia commemorativa con deposizione della corona di alloro, la visita al Reparto Ebraico e l’omaggio al Monumento degli Internati. Venerdì 27 gennaio All’Auditorium Annalisa Torgano concerto “Per non dimenticare” con musiche e letture per la Giornata della Memoria. Alla chitarra Patrizia Giannone – voce narrante Donatella Bartolomei a cura della Fondazione Civico Istituto Musicale Brera. Domenica 29 gennaio, invece, al Castello, Coro amatoriale Col Hakolot della Comunità Ebraica di Milano con un omaggio alla memoria, contro la cultura della violenza e dell’intolleranza. A cura del Circolo dei Lettori di Novara in collaborazione con Comunità Ebraica di Milano.

A Trecate, invece, in virtù della recente convenzione con la parrocchia Maria Vergine Assunta, organizza alle 9 del 25 gennaio, al teatro Pellico, lo spettacolo di Matteo Corradini “Tu sei memoria – Ricordare la Shoah con occhi nuovi”. «L’iniziativa – ricorda il vicesindaco e assessore all’Istruzione Rossano Canetta – è gratuita e rivolta, in particolare, agli studenti delle scuole trecatesi. Come Istituzione e come Amministrazione è nostra volontà celebrare, in maniera concreta e non solo formale, quanto previsto dalla legge n. 211 del 2000, che ci impegna a sollecitare una doverosa riflessione rispetto a quanto è accaduto al popolo ebraico e ai deportati militari e politici italiani nei campi nazisti. L’evento proposto per i nostri ragazzi sarà quindi un’occasione di crescita culturale e umana per comprendere meglio quello che è stato il dramma della Shoah».

Oleggio ha deciso di commemorare il 27 gennaio con “Memorie di foglie e di pietra” – venerdì 27 gennaio al teatro Civico – uno spettacolo teatrale che ha coinvolto gli studenti delle scuole: «La mia idea primaria è quella di coinvolgere i ragazzi delle scuole – ha raccontato il primo cittadino oleggese, Andrea Baldassini – trasmettere un aspetto educativo e non solo di cultura. E’ importante che certe giornate vengano “riportate” ai giovani, il futuro della comunità. Soltanto così un messaggio così importante, diventa anche costruttivo. Proprio per questo abbiamo organizzato uno spettacolo teatrale dove andranno in scena alcuni alunni delle classi seconde e terze delle scuole medie “Verjus” in uno spettacolo scritto dalle professoresse dell’istituto: Maria Giuseppina Cuda, Francesca Ferazza e Elisa Mazzon». Parallelamente, per tutta la giornata di venerdì 27, a palazzo Bellini, sarà visitabile la tradizionale mostra fotografica dei partigiani organizzata dall’Anpi ovest Ticino».

Due importanti iniziative commemorative, invece, alla biblioteca civica di Cameri: venerdì 20 gennaio, alle 21, in Sala lettura, si terrà il concerto multimediale “La sonata di Auschwitz. Musica e politica dal Fascismo alla Shoah (1938-1945)” del musicista, storico e ricercatore Maurizio Padovan (Accademia Viscontea). Durante la serata esecuzioni musicali, racconti, immagini e filmati riveleranno curiosi e inediti aspetti della politica culturale delle dittature nazi-fasciste e degli orrori dei campi di concentramento. I dettagli della serata qui.

Dal primo all’11 febbraio, nell’ex sala consiliare del vecchio municipio di Bellinzago, una mostra dove saranno esposti i disegni dell’ex recluso a Dachau, Zoran Music e le fotografie storiche originali dei campi di concentramento. «La Giornata della Memoria non è per noi un’incombenza sterile, non dovrebbe esserlo per nessuno. Per questo affianchiamo ogni anno ai manifesti che sollecitano il ricordo, occasioni di riflessione per tutta la cittadinanza – ricorda Claudia Miglio, assessore alla cultura di Bellinzago Novarese. Quest’anno, con l’associazione ANPI, allestiremo presso il vecchio municipio una mostra che sarà visitabile per una decina di giorni, così da consentire a tutti, specialmente ai giovani studenti delle nostre scuole, di sostare davanti a disegni, foto e testimonianze di una delle pagine più oscure che l’umanità abbia vissuto. La memoria sia un faro che illumini il nostro presente per costruire un futuro in cui tutti possiamo riconoscerci nei valori di civiltà, rispetto e tolleranza».

Dalle 19 alla biblioteca civica “P. Ceretti” di Verbania, dopo i saluti istituzionali degli enti e associazioni partner della rassegna,sarà inaugurata la Mostra curata dall’Associazione Arcigay “Nuovi Colori” di Verbania, dal titolo: “Omocausto. Lo sterminio dimenticato degli omosessesuali”. In tempi recenti è stato definito l'”Omocausto”: la persecuzione e lo sterminio di migliaia di omosessuali, uomini e donne. Ritenuti un pericolo per la società e per la “purezza della razza”, gli omosessuali tedeschi, e successivamente anche quelli dei paesi invasi dalla Germania, si ritrovarono travolti dalla folle selezione razziale, dapprima ricercati e braccati, e in seguito aggrediti, perseguitati e sterminati. 

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Paolo Pavone

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