Upo e Ambo, intesa triennale per la salute dei più giovani

L’Università del Piemonte Orientale e l’associazione AMBO (Alleanza per un ambiente a misura di bambino) hanno siglato un nuovo accordo di collaborazione, con l’obiettivo di di realizzare, insieme, progetti scientifici e formativi dedicati al rapporto tra ambiente e salute di bambini e adolescenti.

L’intesa triennale tra le parti nasce dalla volontà condivisa di sviluppare progetti rivolti al territorio, alle scuole e ai giovani: sono infatti previsti conferenze, manifestazioni e percorsi formativi nell’ambito della ricerca e della formazione sui temi dell’ambiente e della salute in età pediatrica, per contribuire alla diffusione della cultura scientifica. L’UPO sarà co-organizzatore di queste iniziative, e metterà a disposizione risorse umane e le proprie strutture.

Un accordo vantaggioso per ambo le parti

Saranno quattro, in totale, i referenti di questo accordo: per UPO Ivana Rabbone, associata di Pediatria (che si occuperà della parte scientifica), Paolo Pomati, responsabile dell’ufficio comunicazione, che si occuperà della parte organizzativa. Referente scientifico di AMBO sarà invece Gianni Bona, vicepresidente dell’associazione (e già ordinario di Pediatria all’UPO), mentre il coordinamento organizzativo sarà affidato a Biomedia, segreteria dell’associazione.

«È un vero piacere, oltre che un motivo di grande interesse scientifico per UPO, avviare questa collaborazione pienamente coerente con gli obiettivi del nostro Piano Strategico e con la volontà dell’Ateneo di dialogare con i soggetti che sul territorio si occupano di salute – ha dichiarato Menico Rizzi, rettore dell’Università del Piemonte Orientale – Le tematiche al centro dell’accordo assumono una rilevanza particolare perché mettono in relazione la salute pediatrica con l’ambiente, il cui impatto è sempre più evidente, e coinvolgono competenze che vanno ben oltre il solo ambito medico».

«La firma dell’intesa con UPO costituisce un progresso fondamentale per AMBO. I problemi del rapporto tra ambiente e salute in età evolutiva sono notevolmente complessi e devono essere affrontati da equipe multidisciplinari che un’organizzazione prestigiosa come UPO può attivare. Ringrazio il Rettore Rizzi e il Consiglio di Amministrazione per la sensibilità dimostrata nei riguardi del problema suddetto e per l’immediato interesse dimostrato per la nostra proposta», ha aggiunto il presidente di AMBO Sergio Bernasconi.

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