Nasce il patto “Senso della Vita”: associazioni in rete per la cura di persone, animali e ambiente

Mettere insieme realtà che operano in settori diversi, dal sociale alla tutela degli animali, dalla salute alla cultura, per costruire progetti comuni e rafforzare la collaborazione sul territorio. È l’obiettivo del patto di collaborazione “Senso della Vita”, sottoscritto da dodici organizzazioni del Novarese che hanno deciso di unire competenze, esperienze e risorse per promuovere una cultura della cura e della solidarietà.

L’iniziativa si ispira al principio internazionale One Health – Una sola salute, promosso dall’Organizzazione mondiale della sanità, secondo il quale la salute delle persone è strettamente legata a quella degli animali e alla tutela dell’ambiente. Un approccio che supera la separazione tra i diversi ambiti del benessere e punta a sviluppare interventi capaci di affrontare in maniera integrata le esigenze delle comunità.

Il patto si fonda su quattro principi raccolti in una carta dei valori: la cura come responsabilità condivisa, il rispetto per ogni forma di vita, l’empatia come strumento di comprensione e la consapevolezza che il benessere delle persone, degli animali e dell’ambiente sia strettamente interconnesso.

A sottoscrivere l’accordo sono CST Novara VCO, ASD Luigi Giordano APS, OdV Humanity in the World, Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti Novara e VCO, ANPANA Novara ODV, Pro Loco Novara APS, SOS Antiplagio ODV, Ada Con Piemonte Orientale APS, Associazione Felina Novarese ODV, ASD Atletica Trinacria, Centro Novarese di Aiuto all’Infanzia ODV e Associazione Tutela Diritti del Malato Novara VCO.

Per dare continuità alla collaborazione è prevista anche l’istituzione di una Consulta permanente, con il compito di favorire il confronto tra le organizzazioni e promuovere iniziative condivise in cinque ambiti: sociale, ambiente, animali, benessere e cultura. L’intenzione è superare la frammentazione delle singole attività associative, valorizzando le competenze di ciascuna realtà e individuando progetti da sviluppare insieme.

«Le reti più forti nascono dalla condivisione dei valori e crescono attraverso le azioni concrete – sottolinea Daniele Giaime, vicepresidente del CST Novara VCO –. È proprio questa la vocazione del CST: promuovere il lavoro di rete, costruire alleanze e diffondere una vera cultura della solidarietà. Abbiamo aderito e sostenuto con convinzione il patto perché ne condividiamo i valori di solidarietà, rispetto, empatia e sostenibilità, che devono tradursi in iniziative comuni e progetti per il territorio».

Giaime richiama anche la necessità di dare seguito agli impegni assunti: «Continueremo a sostenerlo lavorando per tenere unita la squadra, valorizzare le capacità di ciascuna associazione e trasformare le diverse sensibilità in una forza collettiva. Fare rete non significa soltanto stare insieme, ma condividere obiettivi, responsabilità e impegno. La vera sfida è trasformare i valori che ci uniscono in progetti che migliorino la vita della nostra comunità».

Il patto non si configura come una struttura chiusa: altre associazioni e organizzazioni potranno aderire nel tempo, purché ne condividano principi e finalità. Ogni soggetto manterrà la propria autonomia, mettendo però a disposizione della rete competenze e risorse.

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